L’Eremo Tuscolano 2014 è il migliori Frascati Superiore Docg per la Repubblica

Eremo

L’Eremo Tuscolano 2014 dell’azienda agricola Valle Vermiglia è il miglior Frascati Superiore Docg secondo i degustatori de la Repubblica che gli hanno attribuito il massimo riconoscimento del panel di assaggio, ossia le Cinque Stelle della Guida ai Sapori e ai Piaceri di Roma e del Lazio 2017, presentata lo scorso 28 novembre a Roma presso il MAXXI, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo.

Si legge a pag. 744 della Guida ai Sapori e ai Piaceri di Roma e del Lazio 2017:
[..] Vendemmie manuali, pressature soffici, decantazioni statiche e fermentazioni lente, a temperatura controllata hanno dato vita ad un vino che, anche nell’annus horribilis 2014, tocca elevati picchi qualitativi, esprimendo una grande dignità organolettica e un’ammirevole pienezza gusto-olfattiva. Preceduto da una veste color oro zecchino, l’impatto odoroso, tratteggiato da note di pompelmo, pesca bianca, erbe campestri e sentori floreali: di fresia e di ginestra, adagiate su un seducente strato di gessosa mineralità, preannuncia una beva, fluente e succosa contrassegnata da un’emozionante progressione enfatizzata, a centro bocca, da una vivificante presenza acida, che convoglia il sorso verso un finale, durevole e corrispondente, che ripropone dopo la deglutizione, non pochi dei riconoscimenti già suggeriti dal naso [..].

Mario Masini vede, anno dopo anno, concretizzarsi il suo progetto di qualità per un rilancio decisivo dell’intero comparto del Frascati che parte dai vigneti attorno al Sacro Eremo Tuscolano degli eremiti camaldolesi di Monte Corona sul monte Tuscolo nel comune di Monte Porzio Catone a due passi da Roma:
[..] Edificata sulle fondamenta della passione per la cultura di Bacco e dell’amore per un territorio, che ha nel Frascati protagonista unico della rappresentazione enoica aziendale, uno dei suoi più autorevoli ambasciatori, la cantina di Mario masini continua la propria scalata verso i vertici della piramide enologica regiolane. Riproponendo le consuetudini vinicole castellane, attraverso l’uso di vitigni come la Malvasia di Candia ed il Trebbiano, sia Toscano che giallo, il Bombino Bianco e la Malvasia Puntinata, ma evitando di produrre quelle indeterminatezze e quelle approssimazioni che, soprattutto nel passato, hanno condannato questa importante denominazione, unica docg “bianchista” del Lazio, a godere di un’altalenante credibilità, Valle Vermiglia promuove il dialogo tra tradizione e modernità. L’areale produttivo, iscritto in un contesto estremamenre suggestivo, che circonda l’Eremo Camaldolese è formato da otto ettari di vigne impiantate nel 2000, allevate a cordone speronato e poste a oltre 500 metri sul livello del mare, su terreni di origine vulcanica [..].

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