Sembra ancora piena estate!

Moscardini fritti

E allora un piatto abbondante di moscardini fritti con un calice ben fresco di ottimo vino bianco li mettiamo in tavola! sfruttando, se disponibile, la terrazza o il giardino.

Frittura di pesce e vino bianco fanno veramente tanta estate. Questa coda di caldo estivo insolito ancora dopo la metà di settembre ci lascia aperte tante possibilità di godere di tutto ciò che più spesso amiamo mangiare in questo periodo.

Consigliamo quindi un abbinamento cibo-vino golosissimo e molto estivo: un calice (ma anche più di uno) di Frascati Superiore Eremo Tuscolano dell’azienda agricola Valle Vermiglia, servito molto fresco su un piatto di moscardini fritti.

Ricordiamo qui che l’Eremo Tuscolano è un blend di malvasie e trebbiani, con uve coltivate sui terreni a tessitura vulcanica sul monte Tuscolo a Monte Porzio Catone nei Castelli Romani. E’ un vino che mette a disposizione le giuste carte da giocare per esaltare la tendenza dolce della panatura esterna e dei moscardini stessi e la lieve salinità di questa prelibatezza marina.  Il vino accompagnerà con la sua dote di morbidezza abbracciando la delicata salinità intrinseca del piatto e anche quella aggiunta (solitamente le fritture sono ben salate); inoltre la sua spinta di freschezza sarà perfetta per scalfire lentamente la texture dei moscardini mentre il boccone, a primaria tendenza dolce, verrà riequilibrato dall’innato timbro salino che si porta dietro questo Frascati Superiore.

Prendiamo in prestito ancora una volta la ricetta proposta dagli amici del sito gastronomico La Gola e il Cucchiaio, Francesca Topi e Marco Rossetti.

Da lagolaeilcucchiaio.com:
Nel proporre questa ricetta, gustosissima e semplice, mi urge fare una precisazione: in molti non amano friggere in casa, e in modo particolare il pesce, per paura del forte odore che persiste in casa dopo questa cottura; ma è un vero peccato.
Per molto tempo si è diffusa l’idea che il fritto sia particolarmente dannoso, ma non è sempre vero, infatti molto spesso la panatura evita ai cibi di assorbire quantità di grassi esagerate, forse anche meno di quanto ne assorbano con altre tecniche. Poi dobbiamo anche considerare la tipologia di grasso da utilizzare; i grassi vegetali sono più leggeri di quelli animali, tra questi il preferito dalla maggioranza è l’olio di oliva. Da sconsigliare l’uso di oli trattati chimicamente, quelli denominati da frittura.

Qui proponiamo il fritto di moscardini; questi molluschi appartenenti alla famiglia dei polipi, sono molto piccoli, non raggiungono la dimensione di una falange di un dito, e una volta fritti risultano gustosissimi e sfiziosi, ottimi se proposti come secondo o come antipasto.

Ingredienti per quattro per i Moscardini Fritti:
800 gr. di moscardini
2 lt. di olio
300 gr. di farina

Preparazione per i Moscardini Fritti:
Comprare i moscardini assolutamente freschi. Lavarli molto bene, in acqua corrente. Asciugarli e passarli nella farina, tenendoli ben separati fra loro. Far scaldare l’olio nella padella, che abbia i bordi molto alti, a fuoco medio alto, versare parte dei moscardini in modo che durante la cottura rimangano separati, alzare il fuoco e lasciare friggere per circa cinque minuti, prima di scolarli spruzzare a pioggia, sull’olio dell’acqua ghiacciata, utilizzando le dita. Questa operazione renderà i molluschi ben croccanti. Scolarli e farli asciugare in carta assorbente, servire caldi guarnendo il piatto con fette di limone. Ripetere l’operazione fino ad esaurimento dei moscardini infarinati.
Il sacrificio di chi cucina la frittura è quello di non poter degustare il frutto del proprio lavoro assieme ai commensali, il fritto va consumato caldo, e solitamente chi frigge mangia per ultimo!

[Fonte: La Gola e il Cucchiaio]

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