Una Rocca a custodia della Vernaccia di San Gimignano / di Rosanna Ferraro

Vernaccia

La settimana delle anteprime toscane propone nel programma, ormai istituzionalizzato da anni, anche la presentazione della Vernaccia di San Gimignano 2019 e della Vernaccia di San Gimignano Riserva 2018 e precedenti, denominazione che qui ricordiamo essere stata la prima Denominazione di Origine Controllata ad essere istituita nel 1966 (Docg dal 1993, tuttora unica Docg “in bianco” della regione Toscana).

“La vendemmia della Vernaccia di San Gimignano 2019 è iniziata nella seconda decade di settembre, leggermente in ritardo rispetto agli ultimi anni, la quantità delle uve è stata in linea con l’annata precedente come confermano i dati di produzione, 39.381 ettolitri di vino. L’annata nella norma è stata caratterizzata da un inverno asciutto e da una tarda primavera molto piovosa. La fase vegetativa, iniziata in anticipo a causa delle alte temperature di inizio primavera, è stata rallentata dal clima decisamente fresco del mese di maggio, che ha portato nella media le varie fasi di sviluppo e maturazione delle uve. Tutto lascia prevedere una grande annata, se pur posticipata è stata un’ottima vendemmia per la perfetta maturazione delle uve”, si legge nella nota del Consorzio della Vernaccia di San Gimignano .

La manifestazione organizzata dal Consorzio si svolgerà in una nuova location, la Rocca di Montestaffoli, nelle sale del centro ‘Vernaccia di San Gimignano Wine Experience’ e nella tensostruttura all’interno del cassero.

La Rocca di Montestaffoli fu eretta, sull’omonimo poggio, dai fiorentini nel XIV secolo. Da essa si gode di una panoramica mozzafiato sulla bellezza agricola del comune di San Gimignano, costituita da vigneti, boschi e oliveti e, ovviamente, sul centro storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO costituito dalla turrita cittadina toscana.

Un tempo a guardia degli scambi commerciali che si incrociavano sulla via Francigena e sulla direttrice che univa Pisa a Siena, oggi custode della storia del vino di San Gimignano e della sua attualità, grazie ad un progetto multimediale ideato e realizzato dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano che prevede quotidianamente accoglienza, seminari didattici e degustazioni di approfondimento.

Rocca di Montestaffoli

Il programma, inaugurato domenica scorsa con una degustazione aperta al pubblico degli appassionati in banchi d’assaggio, prevede mercoledì 19 Febbraio ore 9–17, ancora una degustazione di Vernaccia di San Gimignano 2019 e Vernaccia di San Gimignano Riserva 2018 (e annate precedenti) ai banchi di assaggio con i produttori. Le sale del centro ‘Vernaccia di San Gimignano Wine Experience’ invece sono riservate ai giornalisti per la degustazione tecnica con il servizio di sommelier.
Contemporaneamente, sempre mercoledì con appuntamento alle ore 9,30, per la XV edizione del ciclo di degustazioni ‘Il vino bianco e i suoi territori’ si svolgerà l’incontro:  “La Vernaccia di San Gimignano: un grande classico incontra i nuovi classici del mondo. Alla ricerca dei vini di territorio”, Degustazione ideata e guidata da Alessandro Torcoli, Direttore di Civiltà del bere –  che si terrà nella Sala Dante del Palazzo Comunale, riservata ai giornalisti accreditati.

 

 

 

Rosanna Ferraro, sono l’ideatrice di Vinotype, giornalista, diplomata sommelier all’Ais Associazione Italiana Sommelier nel 1993, ho lavorato al Gambero Rosso per oltre 10 anni come giornalista, degustatrice per la Guida ai Vini d’Italia, autore e regista dei servizi televisivi per il Gambero Rosso Channel, responsabile del Wine bar della Città del Gusto a Roma, autore di libri su vino, cucina, turismo. Nel 2003 la prima svolta radicale, mi trasferisco a Erbusco, presso il Consorzio Franciacorta per sviluppare un progetto triennale di rilancio del  suo brand. Nel 2006 rientro a Roma e fondo Vinotype, un’agenzia di comunicazione specializzata per le Aziende vitivinicole. La mia offerta: ufficio stampa, PR, organizzo eventi, creo contenuti per siti e gestione dei social media per chi voglia rilanciare o mantenere alto il posizionamento del proprio marchio grazie anche alla capacità di diffusione di vinotype.it.

La sezione del sito Vinotype Magazine nasce come spazio indipendente per l’approfondimento della cultura enogastronomica.

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