Il carattere di raffinatezza nei vini della Tenuta di Fiorano

fiorano

Il Fiorano Bianco della Tenuta di Fiorano del Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi si conferma un vino “di eccellente profilo stilistico e organolettico”.
Ad affermarlo sono i redattori della Guida Vini Vitae, edita dall’Associazione Italiana Sommelier, che nell’edizione 2020 hanno assegnato il massimo riconoscimento delle Quattro Viti al Fiorano Bianco 2017, come già accaduto nella precedente edizione, la 2019, per il Fiorano Bianco 2016.

Si legge sulla Guida Vini Vitae 2020:
Nascosta sull’Appia antica, alle porte di Roma, una dimora storica fa da cornice alla tenuta di proprietà del principe Alessandro Boncompagni Ludovisi. I vigneti, allevati in regime biologico su terreni vulcanici, hanno subito dato i loro frutti. [..] Le tre annate presentate sono prodondamente diverse, ma legate in modo indissolubile da un carattere di raffinatezza, che traspare in ciascun millesimo. Tra i vini emerge il Fiorano Bianco, che si conferma sui livelli di eccellenza, seguito dal Fiorano Rosso. Ottima la prova di entrambi i Fioranello.

FIORANO BIANCO 2017 – 4 viti
Bianco Igt – Grechetto 50%, Viognier 50%
Alc. 13,5% – 27 – Bt. 7.000
Aspetto cristallino, giallo paglierino con sfumature oro. Il corredo olfattivo è incorniciato da una piacevole nota balsamica che fa da incipit a un susseguirsi di sentori di frutta a polpa gialla, ananas, cedro candito, mango e papaia; fiori di zagara e miele millefiori fanno da contraltare a una mineralità di pietra lavica; suadenti ricordi di macchia mediterranea e sostenuta dalla spinta fresco-sapida; epilogo lungo e ammandorlato. Maturazione in botte grande per 12 mesi. Foie gras con cipolle caramellate e confettura di zenzero.

FIORANO ROSSO 2014 – 3 viti e 1/2
Rosso Igt – Cabernet sauvignon 65%, Merlot 35%
Alc. 13,5% – 47 – Bt. 8.000
Rosso rubino con nuance granato. Naso variegato in cui emerge il tratto varietale di peperone grigliato, poi frutta nera in confettura, pot-pourri di fiori rossi; si percepiscono spezie orientali, scatola di sigari e tostature di caffè; una scia balsamica nel finale. Caldo e morbido, sorretto da rinfrescante acidità, con tannino rotondo e integrato nella struttura; persistente e sapido, è in grado di evolvere negli anni. Riposa per 30 mesi in botte di rovere da 10 ettolitri. Carré di agnello al forno con patate.

FIORANELLO ROSSO 2017 – 3 viti
Rosso Igt – Cabernet sauvignon 100%
Alc. 13,5% – 17 – Bt. 10.000
Rubino cupo consistente. Offre sentori di pot-pourri e di frutti di bosco, sensazioni vegetali e una stuzzicante speziatura di chiodi di garofano, anice stellato e pepe; toni balsamici completano il quadro. Il sorso è vibrante, tannico, con una morbidezza non ancora piena; persistente il finale amaricante, che evoca il rabarbaro. Sosta per 12 mesi in botte grande di Slavonia. Carpaccio di manzo con lamelle di tartufo.

FIORANELLO BIANCO 2018 – 3 viti
Bianco Igt – Grechetto 50%, Viognier 50%
Alc. 12,5% – 15 – Bt. 10.000

*[La consultazione]: “L’aspetto qualitativo dei campioni degustati è stato suddiviso in cinque fasce di valutazione, identificate graficamente da una vie stilizzata che, moltiplicata, compone idealmente un piccolo filare”

(Una Vite)         da 75 a 79 punti:     vini di discreto profilo stilistico e organolettico
(Due Viti)          da 80 a 84 punti:     vini di buon profilo stilistico e organolettico
(Tre Viti)           da 85 a 88 punti:     vini di ottimo profilo stilistico e organolettico
(Tre Viti e 1/2)  da 89 a 90 punti:     vini di ottimo profilo alla soglia dell’eccellenza
(Quattro Viti)    da 91 punti:             vini di eccellente profilo stilistico e organolettico

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