Alta qualità confermata per l’Eremo Tuscolano da Vinibuoni d’Italia 2020: Corona anche per l’annata 2018

Vinibuoni d'Italia 2020

Una bella soddisfazione per il patron di Valle Vermiglia, Mario Masini: per il secondo anno consecutivo il suo Frascati Superiore Eremo Tuscolano si aggiudica il massimo riconoscimento dalla Guida Vinibuoni d’Italia.

Il Frascati Superiore Eremo Tuscolano 2018 è stato premiato con la Corona dal panel di degustatori che compongono la commissione nazionale della Guida Vinibuoni d’Italia 2020 che si è riunita ad Orosei, in provincia di Nuoro in Sardegna, a fine luglio.

Durante le finali dell’unica guida italiana esclusivamente dedicata ai vini da vitigni autoctoni, sono stati valutati 745 vini arrivati all’ultima selezione dopo una scrematura avvenuta su oltre 26.000 campioni nelle sessioni regionali. Le Corone assegnate sono state 482 e le Golden Star sono state 263.

“I vini della Corona sono i vini italiani dell’eccellenza, scelti con voto palese di maggioranza nella sessione finale di degustazione a commissioni riunite su scala nazionale. Sono dunque vini che hanno entusiasmato per l’assoluta espressione del vitigno e del territorio di appartenenza, per la gamma aromatica, per il corpo e l’armonia. Vini di forte identità, il cui ricordo rimane impresso con la capacità di emozionare a lungo”.

Attendiamo ora l’uscita della Guida edita dal Touring Club Italiano, in ottobre, per conoscere le motivazioni messe in prosa che descriveranno il valore di eccellenza che è stata attribuito all’Eremo Tuscolano 2018.

Già in passato il team di assaggiatori della Guida aveva dimostrato di apprezzare il progetto di valorizzazione dei vino Frascati iniziato da Mario Masini ormai venti anni fa, valutando ottimamente le precedenti uscite. Infatti, nell’edizione della Guida 2018, il panel attribuì la Golden Star al Frascati Superiore Eremo Tuscolano 2015 così come accadde per il Frascati Superiore Eremo Tuscolano 2012.

L’attribuzione della Golden Star sta ad indicare un vino che esprime “eleganza, finezza, equilibrio, qualità e precisa espressione del varietale e del territorio” e che ha “destato nella commissione di degustazione regionale un’esaltante emozione”.

 

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