Eremo Tuscolano / Il nostro Frascati Superiore (video)

Eremo Tuscolano

“[..] Fin dall’epoca romana i vigneti vennero coltivati anche all’interno di monasteri ed abbazie. A partire dal Rinascimento e fino a tutto il XIX secolo, anche l’amministrazione pontificia contribuì a diffondere la fama del biondo nettare prodotto nelle colline intorno alla capitale, promulgando prescrizioni e istituendo imposte sul suo consumo, con cui furono finanziati alcuni tra i più conosciuti monumenti di Roma, quali Fontana di Trevi e Piazza Navona. [..]

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Il vino Frascati Superiore, che prende il nome dalla più importante cittadina dell’area di produzione, che comprende anche i Comuni di Roma, Grottaferrata, Monte Porzio Catone e Monte Compatri, è  quindi un vino di antichissima tradizione ,uno dei più conosciuti e apprezzati al mondo fino alla metà del ‘900, tanto che il 3 marzo 1966 grazie alla sua qualità e all’impegno dell’allora Ministro On. Pietro Campilli gli venne riconosciuta la Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.)

Molti anni dopo, il 20 settembre 2011, sarà Mario Masini, nipote di Pietro Campilli, anch’egli Deputato al Parlamento della Repubblica Italiana a veder coronato il suo impegno e quello del Consorzio dei Vini Tipici, con l’ottenimento  della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) al “Frascati Superiore”.

Per riportare questo vino agli antichi fasti, Mario Masini attraverso l’Azienda Agricola Valle Vermiglia ha scelto la parte più suggestiva di Monte Tuscolo[..]”.

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