Brunello di Montalcino 2015: un’annata a cinque stelle

Piastrella celebrativa Brunello di Montalcino Annata 2015

Durante Benvenuto Brunello 2020, a Montalcino dal 21 al 24 febbraio, sarà presentata, ai giornalisti e agli operatori di settore provenienti da tutto il mondo, l’annata 2015 del Brunello di Montalcino, una delle denominazioni del vino più rinomate del nostro Paese, in un millesimo che fu giudicato a cinque stelle dal Consorzio, come da prassi consolidata, nel febbraio successivo alla vendemmia.

Le nostre aziende sono oltremodo soddisfatte da questa vendemmia”, dichiarava all’epoca Fabrizio Bindocci, allora Presidente del Consorzio, rieletto nel 2019 e in carica fino al 2021. “È senza dubbio un’annata di eccellenza come non se ne vedevano da alcuni anni. Il clima è stato clemente, con un’estate molto calda ma con piogge che hanno aiutato le uve ad arrivare al giusto grado di maturazione. Il 2015 sarà un’annata che ci ricorderemo non solo per questa vendemmia straordinaria, ma anche per l’andamento delle vendite, che ha superato ogni nostra aspettativa”.

C’è grande attesa quindi per gli assaggi di questa annata, già definita una delle migliori di sempre anche dai critici di settore che hanno effettuato l’indagine in anteprima, soprattutto oltreoceano.

Le sessioni di degustazione dedicate alla stampa (il 21 e il 22 febbraio) e al pubblico (il 23 e il 24 febbraio), organizzate anche quest’anno nel Complesso di Sant’Agostino, vedranno a fianco del Brunello di Montalcino 2015 anche il Brunello di Montalcino Riserva 2014 (annata a tre stelle), il Rosso di Montalcino 2018 (annata a quattro stelle), il Moscadello e il Sant’Antimo e in generale i vini a denominazione in uscita nell’anno.

Sono pronti per l’assaggio anche il Brunello di Montalcino 2015 e il Rosso di Montalcino 2018 dell’azienda Bellarina, costola ilcinese di Palagetto, l’azienda di famiglia condotta da Arianna Fioravanti a San Gimignano.

Le uve sangiovese per la produzione dei vini Bellarina provengono dalle vigne in proprietà in località Castelnuovo dell’Abate a Montalcino.

Il corpo aziendale dell’azienda Bellarina consta di circa 5 ettari che guardano il Monte Amiata, da un lato, e che sovrastano la valle del fiume Orcia, dall’altro. I vigneti sono dislocati ad una altitudine di circa 360 metri slm, su terreni prevalentemente argillosi e divisi in due parcelle: quella detta “vigna alta”, che dona un vino più complesso e strutturato e da cui vengono selezionate le uve per la tipologia Riserva, e quella detta “vigna bassa”, che regala un sangiovese elegante e più delicato e pronto. La produzione è di circa seimila bottiglie all’anno di Brunello di Montalcino mentre per il Rosso di Montalcino si arriva anche a dodicimila bottiglie. Solo nelle vendemmie eccellenti esce anche la Riserva di Brunello, con un numero di bottiglie molto limitato.

*In foto la Piastrella Celebrativa relativa all’annata 2015, realizzata da Bertozzi&Casoni, Sandro Chia, Pino Deodato, Gian Marco Montesano, Mimmo Paladino.
A partire dall’annata 1992 il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino fa realizzare una piastrella celebrativa, da apporre sul muro del Palazzo Comunale di Montalcino. Le piastrelle sono realizzate da personaggi del mondo dell’arte, dello sport, dello spettacolo, sia italiani che stranieri, sono in ceramica edhanno la misura di cm 30×30 e riportano l’annata di riferimento ed il numero di stelle assegnate. Le targhe sono apposte nel mese di febbraio di ogni anno nel corso della manifestazione “BENVENUTO BRUNELLO”.
Quest’anno la cerimonia è prevista per sabato 22 febbraio alla presenza degli operatori accreditati e di personaggi delle istituzioni. Questo il programma:
ore 11,00 Teatro degli Astrusi Montalcino
Assegnazione dei Premi “Leccio d’Oro” 2020
Presentazione della vendemmia 2019
Presentazione e posa della formella celebrativa della vendemmia 2019

Print Friendly, PDF & Email