“Un vino diverso”

Il Frascati Superiore Eremo Tuscolano 2019 viene classificato dalla Guida Essenziale 2021 di Daniele Cernilli come un “Frascati diverso, caratterizzato da eleganza e pulizia, e si aggiudica 91 punti.

Da malvasia del Lazio al 60%, malvasia di Candia al 10% e trebbiano toscano, trebbiano giallo e bombino bianco per il rimanente 30%, il vino, che affina in acciaio “ha un naso di cedro, erbe di campo e ginestra. Bocca sapida e fresca, tesa e dalla beva dinamica che chiude lunga su sensazioni di agrumi e fiori gialli“.

La vendemmia 2019 si contraddistingue per l’accoppiata vincente fra una primavera fredda e piovosa e un’estate torrida, fondamentale per lo sviluppo degli zuccheri negli acini, un andamento climatico che proprio nel Lazio, e nel territorio del Frascati pare abbia dato il meglio di sé. Un’annata molto buona e sana, anche per la mancanza di malattie fungine.

Nel territorio del Frascati generalmente si evidenziano le condizioni climatiche ottimali per la produzione del vino di qualità, con il buon equilibrio tra calore, acqua e vento, e generalmente non è un problema mantenere l’uva sana. Per contro ci sono stagioni in cui può arrivare un po’ al limite  la riserva idrica a causa di un terreno che per la sua conformazione disperde acqua. A soffrirne un po’ potrebbe essere la malvasia del Lazio, sempre più diffusa sul territorio per le sue capacità espressive, ma il rischio si riduce in impianti con più di otto anni, quando le radici arrivano allo strato tufaceo.

Il Frascati Superiore Eremo Tuscolano è arrivato ormai alla sua ottava vendemmia.

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