Grenache, una grande famiglia di uve, con grandi vini, anche in Italia

Nel 2013, il Consiglio interprofessionale dei vini del Roussillon ha organizzato il primo concorso dedicato al Grenache di alta qualità.
L’edizione 2023 del concorso internazionale Grenaches du Monde si è svolta intorno al tema “Dall’Europa al mondo”, ed è stata ospitata per la prima volta da una delle città e mercati del vino più interessati e globalmente influenti: New York.
286 le medaglie attribuite tra le oltre 800 etichette assaggiate provenienti da Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti.
A valutarle è stata una giuria composta da 80 professionisti nordamericani composta da distributori, sommelier, importatori, giornalisti e personaggi influenti del mondo del vino, dove l’Italia ha ottenuto 67 medaglie, di cui 48 d’oro e 19 d’argento.
Il 14 settembre, come da tradizione, si terrà l’International Garnacha/Grenache Pre-Day, onorando i vincitori in una serata di gala alla City Winery di New York.

Il grenache, un’uva, o meglio, un grande gruppo di uve dove convivono varietà con i nomi più diversi, (grenache, garnacha, cannonau, alicante, guarnaccia, e poi bordò, gamay… a seconda del luogo dove cresce) è presente nel mondo con circa 200mila ettari vitati. Probabilmente presente da millenni nell’area del Mediterraneo, è ritenuto originario della Spagna, e alla fine del XX secolo era il vitigno a bacca nera più coltivato. Oggi, settima varietà più diffusa, è presente quasi in tutti i continenti, un successo dovuto alla sua capacità di adattarsi ai climi caldi, ma anche di integrarsi nell’ambiente e con il suolo in cui sono coltivate, tanto da produrre vini molto territoriali.

In Italia è diffuso soprattutto in Sardegna –Cannonau-, in Umbria –Gamay del Trasimeno o perugino-, in Veneto –Tai rosso-, in Toscana –Alicante-, in Liguria –Guarnaccia-, nelle Marche –Bordò-.

Sono vini che, se vinificati con il giusto criterio, esprimono sempre di più finezza, eleganza, grande bevibilità profumi freschi, fiori e spezie.

Qui l’elenco dei premiati

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Giornalista, Sommelier, ha lavorato al Gambero Rosso per oltre 10 anni come giornalista, degustatrice per la Guida ai Vini d’Italia, autore e regista dei servizi televisivi per il Gambero Rosso Channel, autore di libri su vino, cucina e turismo. Ha partecipato al progetto di rilancio del brand Franciacorta e nel 2006 ha fondato Vinotype, un’agenzia di comunicazione specializzata per le Aziende vitivinicole. Nel 2010 ha lanciato il magazine on line Vinotype.it.

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