I successi di un grande italiano: Italo Zingarelli, dal cinema al vino

Lugo (RA) Sergio, Sandra e Fabio Zingarelli. In ricordo del padre Italo.

All’inizio fu “Lo chiamavano Trinità…” seguito l’anno dopo da “Continuavano a chiamarlo Trinità“, due pellicole che si posizionano al 4° e al 1° posto dei film italiani più visti di sempre. Un successo enorme per la coppia Bud Spencer e Terence Hill reso possibile dal coraggio di un giovane produttore cinematografico, Italo Zingarelli, che permise la nascita dell’icona degli “spaghetti western”. La stessa lungimiranza che gli fece subito investire i proventi di questo successo mondiale per realizzare il suo sogno: acquisire una prima tenuta per produrre vino nel Chianti Classico e creare le basi per un altro grande successo: l’azienda vitivinicola Rocca delle Macìe, una delle più affermate aziende produttrici di vino italiano nel mondo.

Il 16 luglio la Famiglia Zingarelli celebra il 50° anniversario dell’uscita di “Lo chiamavano Trinità…” con l’apertura al pubblico – a Rocca delle Macìe – della “Galleria Trinità”, una nuova movie destination dedicata ad Italo ed al “suo” mondo cinematografico, e la presentazione di una Edizione Limitata di 1970 Magnum di Chianti Classico Gran Selezione per celebrarne il fondatore.

Era il Dicembre 1970 quando Italo Zingarelli  diede vita allo straordinario “blend” di due grandi ed amatissimi attori – Terence Hill e Bud Spencer – divenuto uno dei più grandi successi del cinema italiano di sempre: “Un connubio che ha segnato la storia del Cinema italiano e che si deve alla lungimiranza di nostro padre Italo” – dichiara Sandra Zingarelli, da sempre più vicina al ramo Cinematografico della Famiglia – “il quale fu capace di leggere in quelle sceneggiature il desiderio – in un’Italia che viveva importanti difficoltà economiche e sociali – di riemergere e ripartire, con Forza  Leggerezza”.
“Avevamo deciso di salutarlo con un Evento nella nostra Tenuta di Castellina in Chianti – già
programmato nel 2020, poi bloccato dalla pandemia – che ne tracciasse un profilo ed un racconto rivisto con nuovi occhi, a 50 anni di distanza” – aggiunge Sergio Zingarelli, Presidente di Rocca delle Macìe – “Ora, possiamo finalmente farlo con una ritrovata voglia di serenità e di convivialità!”
Le celebrazioni vedranno la proiezione in anteprima della pellicola originale, restaurata in
collaborazione con la Cineteca di Bologna, con la quale la Famiglia Zingarelli ha voluto assicurare la continuità e fruibilità del film anche alle generazioni dei figli e nipoti di chi ha avuto la fortuna ed il piacere di viverne la prima “epopea”, trasmettendo un messaggio di estrema attualità sull’importanza nell’uso della “forza buona” di Bud – in abbinamento alla “sagacia” di Terence – per sconfiggere le avversità.
Nella Tenuta Rocca delle Macìe di Castellina in Chianti, sarà allestita, con la supervisione artistica di Officina Grafica Firenze ed aperta al pubblico a partire dal 16 luglio, la “Galleria Trinità” con i cimeli dei set e foto di scena, e non solo, inedite, che rimarrà a godimento e fruizione delle migliaia di fans sempre attivi nel mondo.

I figli Fabio, Sandra e Sergio dedicano al padre Italo un Chianti Classico Gran Selezione “vestito” da “Lo Chiamavano Trinità…”. Una Edizione Limitata di 1970 Magnum, vertice della produzione Rocca delle Macìe – località le Macie, 45 – Castellina in Chianti – 53011 – Siena dell’Azienda e che rappresenta il compimento di una storia iniziata 50 anni fa, quando egli – romano di origine – si innamorò perdutamente delle colline di Castellina in Chianti.

Rocca delle Macie
Fondata nel 1973 da Italo Zingarelli, Rocca delle Macìe è oggi una delle aziende di maggior successo del Chianti Classico. Dispone di circa 500 ha di cui oltre 200 coltivati a vigneto e 25 ad oliveto, suddivisi tra le sei tenute di proprietà: Le Macìe, Sant’Alfonso, la Riserva di Fizzano e le Tavolelle nella zona del Chianti Classico, Campomaccione e Casa Maria in Maremma nella zona del Morellino di Scansano. La storia di Rocca delle Macìe è sempre stata caratterizzata da un solido
rapporto con il territorio da un lato e dall’innovazione e la ricerca volte al miglioramento della qualità dall’altro. Annualmente produce in media 2.7 milioni di bottiglie per un giro d’affari di circa 20 milioni di euro realizzato per oltre il 70% all’estero.
Convinta che il contatto diretto tra l’azienda e i fruitori finali dei propri prodotti fosse il modo più semplice e schietto per farsi conoscere, la Famiglia Zingarelli ha sempre dato grande importanza all’ospitalità impegnando in questa attività molte energie. È infatti grazie all’attento restauro dei borghi medioevali di proprietà (Le Macìe, Riserva di Fizzano e il Torrione) curati dall’architetto Fabio Zingarelli e la moglie Lucia, che viene offerta la possibilità di visitare l’azienda, assaggiare i prodotti, gustare un raffinato piatto nel ristorante gourmet Passo dopo Passo e soggiornare in completo relax nel cuore del Chianti Classico, immersi in un panorama naturale unico e indimenticabile.

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Giornalista, Sommelier, ha lavorato al Gambero Rosso per oltre 10 anni come giornalista, degustatrice per la Guida ai Vini d’Italia, autore e regista dei servizi televisivi per il Gambero Rosso Channel, autore di libri su vino, cucina e turismo. Ha partecipato al progetto di rilancio del brand Franciacorta e nel 2006 ha fondato Vinotype, un’agenzia di comunicazione specializzata per le Aziende vitivinicole. Nel 2010 ha lanciato il magazine on line Vinotype.it.

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