Oscar Berebene per il Fioranello Bianco 2015 Tenuta di Fiorano

Berebene

L’edizione 2017 di Berebene del Gambero Rosso premia il Fioranello Bianco 2015 della Tenuta di Fiorano di Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi.

“…è con estremo piacere che Le comunichiamo che ha ottenuto l’ambito Oscar per l’ottimo rapporto qualità/prezzo nell’edizione 2017 del Berebene, la pubblicazione di Gambero Rosso che vuole valorizzare i vini di maggior consumo e con il migliore rapporto qualità/prezzo. Il suo vino premiato Fioranello Bianco ’15…”

L’Oscar del Gambero Rosso ricevuto quest’anno è un riconoscimento che va a sottolineare ancora una volta l’alto livello qualitativo di tutta la gamma dei vini della Tenuta di Fiorano.

La presentazione della guida Berebene e il wine tasting si svolgeranno il giorno 13 novembre 2016 a Torino in occasione di Gourmet presso il Lingotto Fiere. Presentazione e Premiazione Berebene (16:30-18:00 Sala Blu). Wine tasting (18:00-21:30 Sala Gialla) Degustazione aperta al mondo horeca e agli appassionati.

***Continua a leggere per saperne di più sul Fioranello Bianco:

Il Fioranello Bianco, così come il Fioranello Rosso, ha preso il nome dalla strada che segna uno dei confini della Tenuta di Fiorano.

Voluto fortemente da Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi, che lo ha concepito insieme a Lorenzo Costantini, tecnico affermato in zona ed esperto agronomo e conoscitore delle vigne del comprensorio romano, il Fioranello Bianco va ad affiancare lo storico Fiorano Bianco, prodotto com’è dallo stesso e unico vigneto e quindi dagli stessi vitigni, viognier e grechetto.

La veste più giovane e fresca che si voleva imprimere in questo “second vin” è agevolata dalla vinificazione in acciaio. Un vino d’ingresso che ha come punti di forza l’immediatezza e la generosità aromatica del viognier, soprattutto, e del grechetto, senza rinunciare alla piccola testimonianza del territorio che porta nel suo Dna: una traccia salina e spontanea che fa capolino al naso e al gusto, a denunciarne la provenienza.

Dietro l’eleganza dell’etichetta e il blasone del nome si nasconde un vino spontaneo, affascinante, equilibrato e di misurato contegno, che può impreziosire primi piatti non eccessivamente strutturati, carpacci di pesce e inserirsi come vino versatile su un intero menu proposto dalla cucina vegetariana.

 

 

Print Friendly, PDF & Email