Quanto vale il vino italiano? / di Rosanna Ferraro

Rapporto Ismea-Qualivita 2019: il patrimonio DOP e IGP supera i 16 miliardi di euro, in crescita del 6%.

Rapporto Ismea – Qualivita 2019: dall’indagine annuale che analizza i valori economici e produttivi italiani del comparto agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP STG abbiamo estrapolato un dato che, in queste giornate così cupe e statiche non può che far bene. I tempi di crisi, nella storia, ci sono sempre stati, poi ci si rialza. È un dato di fatto inconfutabile. E sapere che il vino italiano imbottigliato Dop e Igp ha raggiunto un valore di 8,9 miliardi è senz’altro una buona notizia.

È stato registrato anche un incremento notevole nella crescita del valore alla produzione dei vini Igp sfusi, arrivato a 3,5 miliardi di euro, pari al 9,1% su base annua.

La produzione complessiva resta sotto la soglia dei 25 milioni di ettolitri con tendenze opposte tra le Dop che superano i 16 milioni di ettolitri (+7,4%) e le Igp ferme a 8,3 milioni di ettolitri (-10,3%). Ma il perché è presto detto: alcune Igp hanno subìto delle trasformazioni, mentre sono state introdotte nuove Dop che si sono poi affermate sul territorio e hanno dato il loro contributo all’incremento di questa voce.

Ancora bene l’export che nel 2018 raggiunge 5,4 miliardi di euro (+3,5%) su un totale di 6,2 miliardi del vino italiano nel suo complesso: i vini Dop Igp rappresentano il 74% del totale export vinicolo italiano in volume e l’87% in valore.

Ecco i principali numeri della DopEconomy:

-Il valore economico delle produzioni a indicazione geografica in Italia supera i 16 miliardi di euro,
-la crescita è del 6% rispetto all’anno precedente.
-A fine 2019 l’Italia mantiene un primato mondiale con 824 prodotti DOP, IGP, STG;
-Nel 2018 l’export raggiunge e supera il valore di 9 miliardi di euro, è la prima volta,
-la quota del 21% nell’export agroalimentare italiano è stabile.

Tutte le province italiane hanno una ricaduta economica dovuta alle filiere IG agroalimentari e/o vitivinicole, sebbene le prime quattro regioni per impatto economico sono nel Nord Italia.

“Il rapporto ISMEA-Qualivita, giunto alla XVII edizione, ci dimostra ancora una volta che il settore delle indicazioni geografiche sta dando risultati concreti – ha dichiarato Enrico Corali, Presidente dell’ISMEA -. l’attenta analisi dei dati dimostra una ricaduta economica positiva in tutte le province del nostro Paese delineando un modello vincente che, con una osmosi tra piccole realtà produttive e grandi distretti, dà lustro al territorio e crea reddito”.

Rosanna Ferraro, sono l’ideatrice di Vinotype, giornalista, diplomata sommelier all’Ais Associazione Italiana Sommelier nel 1993, ho lavorato al Gambero Rosso per oltre 10 anni come giornalista, degustatrice per la Guida ai Vini d’Italia, autore e regista dei servizi televisivi per il Gambero Rosso Channel, responsabile del Wine bar della Città del Gusto a Roma, autore di libri su vino, cucina, turismo. Nel 2003 la prima svolta radicale, mi trasferisco a Erbusco, presso il Consorzio Franciacorta per sviluppare un progetto triennale di rilancio del  suo brand. Nel 2006 rientro a Roma e fondo Vinotype, un’agenzia di comunicazione specializzata per le Aziende vitivinicole. La mia offerta: ufficio stampa, PR, organizzo eventi, creo contenuti per siti e gestione dei social media per chi voglia rilanciare o mantenere alto il posizionamento del proprio marchio grazie anche alla capacità di diffusione di vinotype.it.

La sezione del sito Vinotype Magazine nasce come spazio indipendente per l’approfondimento della cultura enogastronomica.

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