Il primo agronomo della storia era di Monte Porzio Catone

agronomo

Marco Porcio Catone (234 – 149 a.C.) può essere considerato il primo agronomo della storia, perché suo è il De agri cultura, il primo vero e proprio trattato sulle pratiche agronomiche che si conosca. Nacque a Tusculum, antica citta latina nei Colli Albani, a est dell’odierna Frascati, [..] il cui abitato si sviluppava su un piccolo altopiano ai piedi del Monte Tuscolo, sul quale si vedono ancora avanzi delle mura, del teatro (1° sec. a.C.), dell’anfiteatro (2° sec. d.C.), e le imponenti costruzioni di un santuario (detto villa di Tiberio)[..]*.

La gens Porcia, di cui Marco Porcio Catone fu uno dei personaggi più in vista, abitò per secoli il Mons Porculi, l’attuale Monte Porzio Catone, e proprio nel territorio di questo comune ricadono la maggior parte degli scavi archeologici della antica città di Tusculum. Lo stesso comune oggi ospita le vigne del Frascati Superiore Eremo Tuscolano che Mario Masini ha inteso dedicare, ricordandolo nel nome, alla struttura di clausura dei monaci camaldolesi presente su uno dei più alti rilievi del Monte Tuscolo.

Il De agri cultura di Marco Porcio Catone, detto Il Censore, scritto presumibilmente attorno al 160 a.C., è la prima opera in prosa della storia della letteratura latina ad esserci pervenuta per intero e per molti anche “simpatico” ricordo di impegnative versioni di latino al liceo.

Fu un’opera che Marco Porcio Catone – originario di una famiglia di viticoltori tusculani – scrisse al termine della sua importante carriera politica nella storia repubblicana, nella quale troviamo raccolte indicazioni enucleate in prima persona come fosse un vero e proprio consulente agronomo, relative alla conduzione agricola, all’allevamento, alle pratiche vitivinicole ed olearie, alla cucina del popolo.

Fermo sostenitore della superiorità economica dell’impresa agricola nel tessuto sociale, Marco Porcio Catone dedica i primi 22 capitoli della sua trattazione ai consigli sull’acquisto e sulla progettazione dell’azienda agricola, i capitoli dal 23 al 54, quelli di più vivo interesse per noi, raccolgono le procedure per la produzione del vino, dell’olio e degli altri prodotti agricoli; seguono nei capitoli successivi trattazioni non organiche e frammentate soprattutto su medicina, veterinaria, cerimonie religiose.

 

 

*CATONE, Marco Porcio di Plinio Flaccaro, su www.treccani.it
– Photo credits: Sailko

 

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