E’ tempo di mietitura

La Tenuta di Fiorano, di proprietà del Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi, si trova a pochi chilometri dal centro di Roma, in una campagna dove il tempo sembra essersi fermato. La Tenuta è famosa per la sua produzione di vini, il Fiorano, nella versione bianca e rossa, e i Fioranello. Ma, dei 200 ettari circa di estensione, solo un decimo è impegnato nella coltivazione della vite. Un’altra piccola parte della campagna è adibita al pascolo, alla coltivazione degli olivi, e il resto a grano e seminativi. Le colture sono tutte a conduzione biologica, e storicamente si coltiva grano duro. Le varietà utilizzate per la coltivazione sono tra quelle più vigorose e resistenti alla siccità, che garantiscono costanza produttiva e un ottimo prodotto. Vengono qui seminate alla fine di novembre; il grano prodotto solitamente viene raccolto a partire da fine giugno. Anche quest’anno è partita puntuale la raccolta di questi grani che saranno poi portati in un molino di fiducia che utilizza ancora le macine a pietra per la trasformazione in farine.

Da questi grani biologici vengono prodotte due linee di farina: una integrale e l’altra bianca “0” utilizzata poi per la produzione di vari formati di pasta in un piccolo stabilimento a conduzione familiare del Lazio.

Nella Tenuta trovano alloggio anche arnie per la produzione di miele, che sono distribuite vicino alla cantina storica e in alcuni punti favorevoli tra i vigneti. Da queste si ottengono i mieli biologici Millefiori e di Acacia. L’apicoltore raccoglie a mano il telaio, lo purifica e lo confeziona in vasetti da 270 grammi per la commercializzazione.

Questi prodotti, insieme ai vini dell’azienda, i Fiorano e i Fioranello, sono reperibili presso l’azienda stessa.

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