Tre Bicchieri alla Riserva Famiglia Zingarelli 2016: il vino che accompagna la storia di Rocca delle Macìe

Tre Bicchieri 2020 al Chianti Classico Riserva Famiglia Zingarelli 2016
Il Chianti Classico Riserva Famiglia Zingarelli 2016 di Rocca delle Macìe riceve i Tre Bicchieri 2020 dal Gambero Rosso

Il Chianti Classico Riserva Famiglia Zingarelli 2016 è Tre Bicchieri per la Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2020.

Un riconoscimento attraverso il quale il team di degustatori del Gambero Rosso ha valutato “di altissimo livello” il lavoro svolto da Rocca delle Macìe nell’annata 2016 sia in vigna sia in cantina, confermando le ottime sensazioni già avvertite in merito lo scorso anno quando il panel assegnò Tre Bicchieri al Chianti Classico Famiglia Zingarelli della stessa annata

Il Chianti Classico Riserva è il vino che rappresenta l’espressione più alta dei diversi terroir di Castellina in Chianti, perché frutto delle selezioni effettuate nelle quattro tenute della Famiglia Zingarelli -Tenuta Le Macìe, Riserva di Fizzano, Tenuta Sant’Alfonso, Tenuta Le Tavolelle – sulle uve di sangiovese, di cabernet sauvignon e di colorino (quest’ultimo introdotto dall’annata 2015 in sostituzione del merlot).

E’ inoltre il vino nato e cresciuto insieme alla Famiglia Zingarelli che ad ogni vendemmia arricchisce il suo palmares di importanti premi e attestazioni di merito, in questa occasione di un altro Tre Bicchieri, che sarà ritirato da Sergio Zingarelli a Roma il prossimo 27 ottobre 2019 durante la presentazione nazionale dell’edizione 2020 della Guida del Gambero Rosso.

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Segnaliamo agli amanti dello storico vino di Rocca delle Macìe, che l’azienda ha provveduto al restyling dell’”etichetta nera” (anche per il Chianti Classico “etichetta rossa”).
Il motivo di questa scelta è nelle parole del patron Sergio Zingarelli che riassumono motivazioni, idee attuali e progettualità:

“Rocca delle Macìe continua ad investire: per stare sempre al passo con i tempi, anzi, per  anticiparli. Ecco perché i successi ottenuti con le ultime uscite da alcuni vini in particolare, ci hanno convinto che era il momento giusto per “rinfrescare” l’immagine delle loro etichette. Mi riferisco al grande riscontro ottenuto dalle nostre due icone: il Chianti Classico 2016 Famiglia Zingarelli messo in maggior evidenza dai Tre Bicchieri del Gambero Rosso, dai 91 punti su Wine Spectator e 92 di James Suckling, e il Chianti Classico Riserva 2015 Famiglia Zingarelli che si è guadagnato 94 punti su Wine Spectator e 95 da Suckling. Due vini cresciuti insieme all’azienda ma dallo spirito sempre giovane, che continuano a mietere successi in un mondo in continua evoluzione. Per questo motivo abbiamo deciso di intervenire con un leggero restyling della loro immagine: un “ritocchino” naturale ma che vuole sintetizzare e rendere ancora più immediato il messaggio del nostro territorio che con questi vini portiamo nel mondo intero”.

Chianti Classico Famiglia Zingarelli 2017Chianti Classico Riserva Famiglia Zingarelli 2016

“Il nostro è un messaggio, quello che vogliamo offrire con le nuove etichette, tanto semplice quanto concreto, che in una sintesi immediata racconta tutta la nostra storia”, continua Sergio Zingarelli. “Il primo concetto: Rocca delle Macìe è una famiglia, la Famiglia Zingarelli sicuramente, ma anche la famiglia composta da tutti coloro che condividono il nostro mondo con la loro partecipazione e il loro lavoro. Una Azienda e una Famiglia che rappresentano un tutt’uno profondamente radicato nel Chianti Classico, la madre terra che ad ogni annata darà un prodotto unico, fissata nel tempo con una scritta che diventa elemento grafico importante, che rimarrà impressa vendemmia dopo vendemmia. L’intervento grafico sulle etichette è stato realizzato in un continuum naturale tra le vecchie e le nuove: l’azienda, la sua anima, il territorio e l’annata rappresentano la personalità di questi nostri due vini sui quali abbiamo sempre, e continueremo, a puntare moltissimo. Quattro semplici simboli, perché è nella semplicità la vera eleganza, quella naturale di un vino che nasce dalla sua terra, senza forzature”.

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