Premio Miglior Vino 2018 al Fiorano Bianco 2015 dagli esperti de La Repubblica

Fiorano Bianco 2015

Cinque stelle al Fiorano Bianco 2015 della Tenuta di Fiorano di Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi, che si inserisce così tra i migliori vini del Lazio secondo i degustatori della Guida ai Sapori e ai Piaceri di Roma e del Lazio 2018 de La Repubblica.

La premiazione dei migliori vini della Regione Lazio si è svolta lo scorso 21 giugno sulla Terrazza Civita di Piazza Venezia, immersi in uno degli scenari architettonici più suggestivi al mondo.

Principe Alessandrojacopo
Il Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi premiato da La Repubblica per il Fiorano Bianco 2015 della Tenuta di Fiorano sulla Terrazza Civita di Piazza Venezia a Roma

Un’altra conferma per la costanza qualitativa dei vini di Fiorano, “figli di pratiche rispettose dell’ambiente [..] e dell’inesauribile passione per la cultura di Bacco di Alessandrojacopo, che è riuscito a convogliare parte della sua signorile personalità all’interno della bottiglia [..]”

Si legge a pag. 691 della Guida ai Sapori e ai Piaceri di Roma e del Lazio 2018:
[..] è soprattutto il Fiorano Bianco a sublimare i caratteri sia del terroir che dei vitigni che lo compongono (Viognier e Grechetto), grazie ad un quadro olfattivo di pregevole definizione, che dispiega in rapida successione: note di pesca, susina, pera, mandorla, vaniglia e zafferano, che anticipano seducenti sentori floreali. La bocca, proporzionata e profonda, mantiene pienamente le promesse dell’olfatto esibendo dinamismo, profondità e una complessità non disgiunta da una sconfinata piacevolezza [..]”.

Ottimo riscontro anche per il Fiorano Rosso 2012 che conquista 4 stelle su 5:
“[..] Il Fiorano Rosso, seducente blend di varietà bordolesi, espone un naso prodigo di pirotecnici richiami fruttati: dalla marasca alla mora di rovo, fusi con note floreali, di incenso, grafite e tabacco biondo, prologo di un’esibizione gustativa caratterizzata da un fitto tessuto tannico e da una rinfrescante spina acida, che ravviva la beva, accompagnandola verso un finale succoso e prolungato [..]”.