Nella Bussia di Monforte d’Alba c’è un Barolo che vale oro

Barolo Bussia 2015

Amalia Cascina in Langa -l’azienda della famiglia Boffa di Monforte d’Alba in Piemonte- consolida il suo posto nella ristretta nicchia di produttori vitivinicoli premiati da Helmuth Köcher, il patron del Merano Wine Festival, nel progetto The WineHunter Award, grazie alla splendida prestazione del Barolo Bussia 2015 e del Barolo Le Coste di Monforte 2015.

I due cru di Amalia Cascina in Langa sono stati segnalati tra le migliori espressioni della viticoltura nazionale individuate durante gli assaggi della commissione per l’edizione 2019.

Il Barolo Bussia 2015 ha ricevuto il The WineHunter Award Gold, che indica un “prodotto di eccellenza superiore grazie ad una produzione artigianale di alta qualità frutto della passione e dedizione”. Un premio che quest’anno è stato assegnato solo a 500 vini su 5.800 vini degustati, di cui 2.900 scelti per essere inseriti nella guida The WineHunter Award.

The WineHunter

Mentre il Barolo Le Coste di Monforte 2015 si assicura il The WineHunter Rosso per essersi dimostrato vino “di alta qualità grazie a corposità, bouquet, lunghezza, eleganza, piacevolezza ed armonia delle sue componenti”.

Barolo Le Coste di Monforte

I cru di Barolo dell’annata 2015 della famiglia Boffa, in questi primissimi assaggi, soddisfano ampiamente le ottime aspettative che erano state annunciate all’indomani della vendemmia, migliorando il trend qualitativo che era già stato messo in luce dal team The WineHunter Award per l’annata 2013.