Respiro di Maremma per Rocca delle Macìe

Maremma

La Maremma è da tempo nel cuore della famiglia Zingarelli. Il primo acquisto nel territorio grossetano risale al 1998 con la Tenuta di Campomaccione in risposta ad un’esigenza di sperimentazione e scoperta territoriale, oltre che imprenditoriale, anche sull’onda del bagaglio dei risultati qualitativi ottenuti in Chianti Classico.

La Tenuta di Campomaccione, con i suoi 80 ettari dedicati alla coltivazione della vite, è inserita nell’area della Doc Morellino di Scansano nella provincia di Grosseto. Diversi i vitigni impiantati, che oltre al sangiovese per il Morellino di Scansano Campomaccione, sono il cabernet sauvignon, il merlot e il syrah. Una distesa di vigneti leggermente ondulati dove lo sguardo si perde mentre segue le linee dei filari ordinati, dai quali Rocca ottiene una qualità quasi scontata grazie all’esperienza e al lavoro ben collaudato dello staff dell’azienda, e una tipologia fortemente territoriale, così caratterizzati come sono da un clima asciutto e dall’esposizione assolata, ma in più influenzati dalle correnti marine provenienti dal vicino mar Tirreno.

Condizioni favorevoli che spinsero Sergio Zingarelli all’acquisizione di un’altra tenuta nel territorio di Scansano nel 2003, la Fattoria Casamaria, più di 60 ettari ancora non tutti vitati. Al momento sono 15 gli ettari in produzione, dedicati al vermentino, un vitigno bianco che storicamente si esprime in zona con un originale carattere aromatico e varietale.