Amalia Cascina in Langa a New York con Slow Wine

A febbraio Slow Food International e Slow Wine festeggiano il decimo anniversario della nascita della Guida nell’ambito dello Slow Wine Tour 2020.

La guida Slow Wine è nata con una concezione differente della comunicazione di settore del vino, da quando ha abbandonato il meccanismo dei soli punteggi e delle note tecniche di degustazione di ogni etichetta, abbracciando una “filosofia lenta” che prende in considerazione le pratiche agricole sostenibili delle cantine e la storia unica che le collega al territorio e alla sua gente. I vini devono essere “buoni, puliti e giusti “.

L’intento è quello di dare un contribuito alla consapevolezza della coscienza ambientale e sociale, perché oggi i consumatori sono più attenti e interessati al pensiero etico che sta alla base della produzione del vino.

Una delegazione delle migliori cantine Slow Wine italiane si sta muovendo tra San Francisco, Seattle, Denver, New York e Boston.

Anche l’azienda piemontese Amalia Cascina in Langa, che ben rispecchia l’etica filosofica della Guida, è ospite allo Slow Wine Tour U.S.A. 2020 con i suoi vini: il Barolo Bussia 2013, il Barolo Le Coste di Monforte 2015 e il Langhe Nebbiolo 2017 nella tappa di New York, Lunedì 24 febbraio ha accolto il popolo del trade della metropoli e i consumatori nella sede di Eataly Downtown 101 Liberty St. Floor 3 New York.

Gli Stati Uniti sono il primo mercato al mondo per consumi di vino e le potenzialità di crescita sono ancora rilevanti. Nel corso degli ultimi dieci anni, i consumi sono aumentati del 28% arrivando a 32 milioni di ettolitri e l’Italia, con una quota di mercato complessiva del 32,4%, pari a oltre 2,5 milioni di ettolitri, rimane il principale fornitore di vino in questo mercato di primaria importanza.

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