Musica e vino: anche l’Eremo Tuscolano è un “lieto calice” per Luca Martini, sommelier campione del mondo

eremo tuscolano lieti calici

Luca Martini, miglior sommelier d’Italia nel 2009 e sommelier campione del mondo nel 2013, ha inserito l’Eremo Tuscolano dell’azienda agricola Valle Vermiglia nel viaggio di abbinamento tra vino e musica, pensato e proposto assieme al musicologo modenese Daniele Rubboli.

Il vino prodotto a Monte Porzio Catone da Mario Masini, infatti, è stato inserito nella selezione di cinquanta vini proposta da Luca Martini per il libro LIETI CALICI – un viaggio nella musica dal lambrusco allo champagne, edito da Artestampa Edizioni.

Eccovi il racconto dell’azienda Valle Vermiglia e del suo vino Eremo Tuscolano nelle parole del sommelier Luca Martini, pubblicato su Lieti Calici:

Gli 8 ettari di vigneti, le cui uve danno vita al Frascati Superiore Eremo Tuscolano
dell’azienda Valle Vermiglia, sono stati impiantati sui terreni incontaminati
appartenenti all’Eremo dei monaci di clausura Camaldolesi sul Monte Tuscolo a
Monteporzio Catone. Questo luogo di pace e silenzio, completamente circondato dal
bosco e con un panorama mozzafiato sulla Caput Mundi, è stato scelto dal patron
Mario Masini per produrre un Frascati Superiore di altissima qualità e che fosse un
esempio di riscatto per la tradizione. Siamo a 20 chilometri in linea d’aria da Roma, a
600 metri di altitudine, su terreni a tessitura vulcanica, in un zona ventilata e dal
microclima particolarmente favorevole per esaltare le caratteristiche delle varietà
tipiche del Frascati. Alla realizzazione dell’Eremo Tuscolano concorrono: la malvasia
del Lazio, conosciuta anche come malvasia puntinata, dallo splendido colore cera
trasparente e dal sapore intenso e fresco; la malvasia di Candia, rustica e corposa, dal
colore giallo dorato e dal sapore profumato e leggermente amarognolo; il trebbiano
toscano, dal colore giallo paglierino dai riflessi verdognoli, che conferisce al vino
freschezza e acidità; il trebbiano giallo, dal lieve profumo di mandorla tostata; il
bombino bianco, che trasmette al vino corpo, armoniosità, spessore e persistenza.

Per chi fosse interessato all’ottima lettura proposta da questo libro, di seguito trovate la sua recensione su Artestampa Edizioni:

Il futuro è l’Eccellenza, questo ce lo dicono tutti i più autorevoli studi di economia e ce lo dice anche il nostro buon senso. Anzi, il futuro sono le Eccellenze, perché il nostro Paese ne conta più d’una.

Daniele Rubboli, musicologo di chiara fama e gastronauta, si è divertito a mettere insieme due delle più note Eccellenze italiane: il vino e la musica. Il dolce nettare e il bel canto, ma non solo. Vino e musica hanno un legame antico che attraversa i secoli e gli strati sociali, arrivando fino a noi e proiettandosi nel futuro. Un sodalizio che si fonda sull’arte dello stare insieme, condividendo nutrimento del corpo e nutrimento dello spirito.

Luca Martini, sommelier campione del Mondo 2013 ha selezionato per noi le 50 cantine migliori che compongono il percorso “Lieti Calici” che si snoda dalle fredde terre del nord Europa per scendere e attraversare tutta la nostra solatia Penisola senza tralasciare la zona di produzione dello Champagne.

Di incontri tra il vino e la musica sono piene le grandi opere liriche, le operette, i melodrammi, le composizioni dei grandi artisti come la musica popolare e la canzone d’autore. Rubboli però non si è accontentato semplicemente di scoprire questo legame: per la prima volta, con un’operazione del tutto inedita, l’Autore ha raccolto i più divertenti aneddoti e le più incredibili storie che raccontano il rapporto tra il vino e la musica, dedicando un capitolo a ciascuno dei più celebri vini e vitigni di tutto il mondo. Dal Lambrusco allo Champagne, passando per Bordeaux, Chianti, Porto, Marzemino, Est est est, Sauvignon e tanti altri, Rubboli ci accompagna dentro e dietro le quinte del teatro musicale mostrandoci quanto profondamente i “lieti calici” facciano parte della cultura e dell’immaginario del nostro Paese.

Un viaggio dall’opera alla canzone, dal musical al concerto, dove il VINO è protagonista. Da Mozart a Vasco Rossi e Laura Pausini, da Verdi a Giorgio Gaber, Guccini, Ligabue… passando da Rossini, Donizetti, Puccini e tutti i grandi operisti che conosciamo.

Un libro da leggere, da gustare e da regalare, pieno zeppo di notizie curiose che faranno la gioia degli appassionati e saranno una piacevole scoperta per tutti.

 

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