Tenuta di Fiorano: i prodotti della terra / Per chi l’avesse perso

prodotti di Fiorano

Nei terreni della Tenuta di Fiorano, tutti a conduzione biologica, storicamente si coltiva grano duro. Le varietà utilizzate per la coltivazione sono tra quelle più vigorose e resistenti alla siccità, che garantiscono costanza produttiva ed un ottimo prodotto. Vengono qui seminate alla fine di novembre; il grano prodotto solitamente viene raccolto a partire da fine giugno.

Sono le maestranze della Tenuta ad occuparsi della semina e della raccolta, con macchinari dell’azienda, dello stoccaggio del prodotto nel vecchio granaio e del trasporto in un molino di Castel Madama, una piccola struttura di fiducia che utilizza ancora le macine a pietra per la trasformazione in farine.

Da questi grani biologici vengono prodotte due linee di farina: una integrale e l’altra bianca “0” utilizzata poi per la produzione di vari formati di pasta in un piccolo stabilimento a conduzione familiare del Lazio. La produzione dei grani biologici continua la storica tradizione della Tenuta di Fiorano dai tempi del fondatore, il Principe Alberico Boncompagni Ludovisi, che onorava le sue produzioni mettendo sulla sua tavola solo il pane e la pasta prodotte dalle sue farine.

Nella tenuta trovano alloggio anche arnie per la produzione di miele, che sono distribuite vicino alla cantina storica e in alcuni punti favorevoli tra i vigneti. Da queste si ottengono i mieli biologici Millefiori e di Acacia. L’apicoltore raccoglie a mano il telaio, lo purifica e lo confeziona in vasetti da 270 grammi per la commercializzazione.

Tali produzioni, assieme all’allevamento di ovini, completano l’attività agricola della Tenuta di Fiorano affiancandosi a quella rinomata dei vini di Fiorano e dell’olio extravergine di oliva.

 

Pubblicato il 5 maggio 2017

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