Festa del Catarratto: Vino e Cultura Arbëreshë a Santa Cristina Gela

Dal 6 al 7 giugno 2026 a Santa Cristina Gela (Palermo) si tiene la prima edizione della Festa del Catarratto, evento dedicato al vitigno siciliano più coltivato e identitario, promosso dall’Associazione regionale del Catarratto Autentico (ARCA) e sei aziende vinicole siciliane. L’iniziativa mira a valorizzare il Catarratto attraverso degustazioni, momenti culturali e la promozione della cultura arbëreshë locale.

Il Catarratto copre oggi 28.000 ettari in Sicilia ed è una delle varietà di uva più antiche e diffuse sull’isola, apprezzata per la sua capacità produttiva, adattabilità e la qualità dei vini freschi e fragranti che produce. L’evento riunisce tredici cantine, metà delle quali appartengono alla DOC Monreale, e nove aziende di prodotti tipici come formaggi e miele per una degustazione aperta al pubblico.

Una masterclass guidata dal giornalista Othmar Kiem direttore di Falstaff Italia, con l’enologo Tonino Guzzo, approfondirà le caratteristiche e le diverse espressioni enologiche del Catarratto. ARCA unisce sei aziende familiari (Bagliesi, Caruso & Minini, Castellucci Miano, Di Bella, Feudo Disisa, Tenute Lombardo) che coltivano 80 ettari di Catarratto, promuovendo una viticoltura artigianale, biologica e rispettosa del territorio.

Il presidente di ARCA, Sebastiano Di Bella, sottolinea che l’obiettivo è restituire al Catarratto centralità e prestigio attraverso una nuova narrazione del vitigno, puntando su autenticità, sostenibilità e riconoscibilità. La Festa del Catarratto è il culmine del Tour del Catarratto, che ha raccolto apprezzamenti in dieci città italiane, anche fuori dalla Sicilia.

Il Catarratto è noto per la sua resistenza alla siccità e alle malattie, caratteristiche che lo rendono una varietà moderna e sostenibile. Dopo un lungo periodo di coltivazione per vini quotidiani, oggi sta vivendo un rinascimento grazie alla ricerca e alla valorizzazione delle sue potenzialità enologiche, producendo vini freschi, eleganti e con grande capacità di invecchiamento.

L’evento rappresenta quindi una tappa importante per promuovere la cultura locale, il territorio, e il legame fra produzione vinicola e tradizioni arbëreshë che caratterizzano Santa Cristina Gela e le aree circostanti.

Cos’è la cultura arbëreshë

La cultura arbëreshë è la cultura della comunità degli Arbëreshë, un gruppo etnico di origine albanese che si è stabilito in Italia a partire dal XV secolo, in particolare nel Sud Italia e in Sicilia. Gli Arbëreshë sono discendenti di albanesi che fuggirono dall’Impero Ottomano durante le invasioni nei Balcani, portando con sé la loro lingua, le tradizioni, la religione e le usanze.

In Italia, i paesi arbëreshë, come Santa Cristina Gela in Sicilia, rappresentano un patrimonio culturale unico che conserva identità e usanze originali nonostante i secoli trascorsi.

6-7 Giugno dalle ore 11:00 alle 19:00
Santa Cristina Gela – Piazza Polizzi e Piazza G. La Masa

COME ARRIVARE
In auto:
Da Palermo percorrere la SS 624 Palermo-Sciacca con uscita per Piana degli Albanesi / Santa Cristina Gela. Il paese è raggiungibile in circa 40 minuti dal centro di Palermo.
In bus:
È possibile raggiungere Santa Cristina Gela tramite le linee extraurbane Prestia e Comandè da Palermo (solo il sabato).

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