Vinitaly: RomaDoc, Lezioni di antropologia. Lunedì 13 ore 17

Vinitaly 2022 si avvicina, con il suo carico di attese, soprattutto dopo l’interruzione dolorosa dovuta alla pandemia. E, come sempre, le tantissime realtà partecipanti si affrettano a presentare programmi e iniziative. Verticali, degustazioni alla cieca, convegni, orizzontali, abbinamenti e chi più ne ha più ne metta. Ma raramente, forse mai, è capitato che qualcuno proponesse una sorta di lectio magistralis, con un professore universitario che affronterà un percorso che slalomeggerà tra antropologia, sociologia, storia e marketing.

A proporre quella che appare come un’intrigante realtà è il Consorzio Roma Doc. Nato nel febbraio del 2018 con l’onore, ma anche l’onere, di avere impresso nel marchio, e nel cuore, un nome come Roma, brand internazionale come pochi, luogo evocativo per antonomasia.

“Ne avvertiamo la responsabilità – racconta Tullio Galassini – e proprio per questo cerchiamo di operare non solo nell’ambito di una costante ricerca della qualità produttiva ma anche “abbinando” il nostro mondo a quelli della cultura e dell’arte”.

E la cultura troverà certamente il suo habitat naturale nello spazio eventi del Padiglione Lazio dove, lunedì 13 alle ore 17.00, il Professor Ernesto Di Renzo, docente di antropologia del gusto presso l’Università di Tor Vergata in Roma, intratterrà il pubblico sul tema “Roma Caput Vini? Dialoghi tra antropologia, sociologia e marketing”.

“Roma e il vino hanno da sempre un rapporto simbiotico – spiega Di Renzo – con connotazioni religiose, politiche ed economiche. Basti pensare che i legionari, una volta conquistati i territori, immediatamente impiantavano viti a dimostrazione di come questo prodotto rappresentasse, per i Romani, un volano e un collante di fondamentale importanza”.

Ma la lezione che si terrà a Vinitaly sembra essere soltanto il primo passo di un percorso che il Consorzio intende intraprendere.

“Nelle prossime settimane – sottolinea Rossella Macchia, Responsabile dell’Area Comunicazione del Consorzio – presenteremo un progetto ambizioso che avrà come tema centrale proprio quello della cultura e che ci vedrà collaborare con istituzioni e privati con eventi e iniziative diverse dal solito. E con il plus di un messaggio, quello del bere responsabile, anche questo presentato uscendo dagli schemi”.

Spazio eventi del Padiglione Lazio, lunedì 13 alle ore 17.00.

[Simone Bordonaro]

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