Un supporto alla filiera vitivinicola italiana: Accordo tra Crédit Agricole Italia, Valoritalia e Federdoc

La banca rafforza la sua offerta con il Pegno Rotativo per sostenere la liquidità delle imprese del settore

Novembre 2020Federdoc, Confederazione Nazionale dei Consorzi Volontari per la Tutela delle denominazioni di origine vitivinicole e Valoritalia, società leader nelle certificazioni agroalimentari italiane hanno firmato un accordo con Crédit Agricole Italia, banca fortemente radicata sul territorio nazionale e da sempre leader nel settore agroalimentare.

L’accordo si pone l’obiettivo di attivare il cosiddetto “Pegno Rotativo”, uno strumento finanziario previsto dal Decreto del MIPAAF dello scorso 23 luglio 2020, che si propone di rafforzare la liquidità delle imprese in una fase di estrema difficoltà del mercato dovuta all’epidemia di Covid-19.

Crédit Agricole Italia è uno dei primi istituti ad avviare questa iniziativa e potrà quindi finanziare le giacenze di magazzino dei prodotti DOP e IGP detenuti dalle imprese, compresi quindi i vini a Denominazione di Origine. Tale finanziamento potrà essere rinnovato automaticamente con la semplice sostituzione del prodotto dato in pegno con quello di nuova produzione. La produzione rimarrebbe fisicamente nei magazzini aziendali.

In questo schema, le funzioni di Crédit Agricole Italia e di Valoritalia sono complementari: la prima valuta la concessione del credito in base ai valori di mercato del prodotto in giacenza, mentre la seconda, in qualità di Ente di Certificazione riconosciuto dal MIPAAF, attesta la presenza fisica del vino in cantina anche in relazione a quanto riportato nei registri telematici da parte dell’azienda, procede ad un’analisi chimico-fisica del prodotto, ne verifica la conformità con quanto previsto dal Disciplinare di Produzione e informa la banca con specifici report.

Questa collaborazione consente a Crédit Agricole Italia di essere sempre più vicino alle esigenze delle imprese del settore, tenendo conto delle caratteristiche delle loro attività e consentendo la riduzione dei costi di finanziamento.

Per Giovanni Silvano, Responsabile dell’Area Affari e Agro di Credit Agricole Italia, “rafforziamo la nostra offerta di prodotti con l’attivazione del Pegno non possessorio per tutte le DOP e IGP come previsto dal DM del 23 luglio 2020. Uno strumento fondamentale per sostenere ancora maggiormente la liquidità di tutte le aziende della filiera vitivinicola. Un prodotto innovativo che il mercato chiede da anni”.

Alessio Foletti, Responsabile Direzione Banca d’Impresa di Credit Agricole Italia, commenta: “con questo accordo si potenzia la nostra capacità di servire in modo sempre più efficiente le imprese che operano nella trasformazione di un prodotto che dà lustro al made in Italy nel mondo. Il pegno consente alle imprese di tutte le dimensioni di sfruttare gli asset di cantina per avere nuova finanza da impiegare nella gestione”.

Per Riccardo Ricci Curbastro, Presidente di Federdoc ed egli stesso imprenditore vitivinicolo, si tratta di “un impegno tangibile nei confronti di tutto il comparto agroalimentare italiano. Finanziare le imprese che producono vini a Denominazioni d’Origine significa sostenere il loro asset più importante: la qualità. Comunicheremo ai Consorzi di Tutela associati a Federdoc i contenuti di questo accordo, con la speranza che questo strumento sia promosso a tutte le imprese e allargato agli altri enti di certificazione italiani.”.

Per Giuseppe Liberatore, Direttore Generale di Valoritalia, “è uno strumento finanziario realmente innovativo, perché dimostra che con la collaborazione tra soggetti di natura diversa si riesce non solo a rafforzare il sistema delle garanzie e ridurre il costo del credito, ma anche ad apportare un reale vantaggio a tutta la filiera. Uno strumento che potrà essere utilizzato anche in futuro indipendentemente dalla situazione di difficoltà che stiamo attraversando”.

 

Crédit Agricole Italia (www.credit-agricole.it) Il Crédit Agricole è presente in Italia, suo secondo mercato domestico, con 14.000 collaboratori e più di 4,5 milioni di clienti per 78 miliardi di finanziamento all’economia. La stretta collaborazione tra le società presenti nel retail banking, credito al consumo, corporate e investment banking, private banking, asset management e comparto assicurativo garantisce al Crédit Agricole di operare nella penisola con un’offerta ampia e integrata, a beneficio di tutti gli attori economici.

Crédit Agricole Italia è presente sul territorio nazionale con circa 1100 punti vendita, circa 10 mila dipendenti e oltre 2 milioni di clienti.

Valoritalia (www.valoritalia.it) – Valoritalia è la società italiana leader nella certificazione dei vini a Denominazione di Origine. La società garantisce la tracciabilità del prodotto dal vigneto all’immissione sul mercato, assicurando a imprese, istituzioni e consumatori, il rispetto degli standard di produzione stabiliti nei Disciplinari di Produzione adottati dai rispettivi Consorzi di Tutela. A dodici anni dalla sua nascita, Valoritalia è presente in gran parte del territorio nazionale con 35 sedi, nelle quali operano 230 donne e uomini, supportati da oltre 1.000 collaboratori esterni. Tra DOC, DOCG e IGT, Valoritalia certifica 230 Denominazioni di Origine, pari a oltre il 60% della produzione nazionale dei vini di qualità. In aggiunta, Valoritalia certifica le produzioni da agricoltura biologica e da agricoltura integrata (SQNPI) di alcune migliaia di aziende, oltre a certificare standard innovativi di sostenibilità, come EQUALITAS, VIVA e VINNATUR. Infine, Valoritalia opera in equivalenza con altri standard internazionali come NOP (USA), COR (Canada) e JAS (Giappone), Bio-Suisse (Svizzera).

Federdoc (www.federdoc.com) – La Federdoc è da oltre 40 anni al servizio dei Consorzi. La Federdoc è la Confederazione Nazionale dei Consorzi Volontari per la Tutela delle Denominazioni d’Origine dei vini italiani.

Costituita nel 1979, è l’unico organismo che raggruppa quasi l’intero universo delle Denominazioni italiane e i loro Consorzi di tutela. Ogni giorno Federdoc li rappresenta e li supporta a livello istituzionale, giuridico e legislativo. Promuove le Denominazioni tutelate con campagne di informazione e valorizzazione in Europa e nel mondo. La Federdoc rappresenta l’unico soggetto nel quale le componenti agricole, industriali, cooperative e commerciali del settore si riuniscono per affrontare in maniera serena e costruttiva le problematiche delle Denominazioni, ricercando soluzioni comuni e garantendo l’apporto per la tutela e la salvaguardia legale internazionale. Nel 2003, insieme con il CNAOC – l’organizzazione dei vini a Denominazione d’origine francesi, ha costituito Efow -European Federation of Origin Wines, con sede a Bruxelles, alla quale oggi aderiscono anche le omonime organizzazioni spagnole, portoghesi e ungheresi. Insieme per lavorare con la Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri per garantire il miglioramento della protezione e della promozione dei vini a denominazione di origine.

[Informativa a cura uff.stampa Crédit Agricole Italia e Valoritalia]

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