Gusto e charme al Café Ginori a Roma

L’8 Dicembre apre a Roma il primo Café Ginori con boutique presso il Rocco Forte Hotels di via Sistina: i menù sono firmati dallo chef Fulvio Pierangelini.  Un punto di incontro di grande classe tra l’arte della porcellana, dell’ospitalità e della cucina.

A partire dalle 10:30 fino alle 22:30, l’offerta culinaria è scandita in tre momenti: il menù servito ogni giorno fino alle 19:00 è accompagnato dal menù à la carte del pranzo e da quello della cena, arricchiti da proposte del giorno che valorizzano la stagionalità delle materie prime. Tra le proposte di Chef Fulvio Pierangelini, in esclusiva per Café Ginori a Roma, sono imperdibili: “Scampi, mango di Sciacca caramellato, carciofi, caviale Asetra”,“Cacio e pepe con astice” e “Caesar salad di pollo croccante, tartufi di stagione”.

Rocco Forte Hotel De La Ville – Roma – Via Sistina 69
**************************************************************

Ginori 1735
Ginori 1735 è da tre secoli uno tra i principali marchi mondiali nel settore del lusso e del lifestyle, espressione dell’eccellenza italiana nella porcellana pura e nel design. Parte del Gruppo Kering dal 2013, Ginori 1735 è da sempre associata a grandi personalità della moda, dell’arte, del design, dell’architettura, del cinema e dell’arredamento. La gamma di prodotti del brand costituisce un punto d’incontro tra tradizione e innovazione e comprende collezioni per la tavola, oggetti d’arte e per il living, gift, lampade, arredi e tessuti, cristalli e posate. L’iconica corona che marchia le creazioni Ginori 1735 simboleggia la perfetta fusione tra artigianato e arte, che costituisce da sempre il cuore del marchio. Con sede a Firenze, la Manifattura rappresenta un luogo unico, in cui oggi la tecnologia high-tech si pone a supporto di un savoir-faire frutto di una maestria artistica ultrasecolare. Ginori 1735 promuove un moderno Rinascimento, attraverso una riscoperta e un rilancio della vita quotidiana nei suoi piaceri e nelle sue espressioni artistiche. Il mondo Ginori 1735 viene oggi modellato su una molteplicità di voci e di stilemi, che reinvestono la legacy della Manifattura nella visione di nuove generazioni di maestri di stile, in grado di portare l’arte nella vita quotidiana e la vita quotidiana nell’arte. Ginori 1735 può contare su una rete distributiva composta dagli store di Firenze, Milano, Parigi, Seoul e Londra ed è presente in alcuni dei più prestigiosi punti vendita in Europa, America, Middle East e APAC. Il brand può, inoltre, contare su importanti partnership con alcune tra le più prestigiose catene alberghiere di lusso e tra i più raffinati ristoranti a livello mondiale. La Maison ha, inoltre, un proprio canale di e-commerce che raggiunge oltre 30 Paesi a livello globale.

Rocco Forte Hotels
Fondata da Sir Rocco Forte e sua sorella Olga Polizzi nel 1996, Rocco Forte Hotels è una collezione di 15 tra alberghi, resort, appartamenti e ville di lusso dal carattere unico. Tutti gli hotel sono indirizzi iconici, sia storici sia moderni, ricavati all’interno di magnifici edifici in location eccezionali. Gestiti da una famiglia che si occupa di ospitalità da quattro generazioni, gli alberghi sono caratterizzati da un approccio distintivo al servizio, che garantisce agli ospiti di sperimentare il meglio della destinazione e delle aree circostanti. Rocco Forte Hotels comprende: Rocco Forte House, Milano; Hotel de la Ville, Hotel de Russie e Rocco Forte House, Roma; Hotel Savoy, Firenze; Verdura Resort, Rocco Forte Ville Private e Villa Igiea, Sicilia; Masseria Torre Maizza, Puglia; The Balmoral, Edimburgo; Brown’s Hotel, Londra; The Charles Hotel, Monaco di Baviera; Hotel de Rome, Berlino; Hotel Amigo, Bruxelles e Hotel Astoria, San Pietroburgo. Prossime aperture: 2025 – The Carlton, Milano; 2026 – Costa Smeralda, Sardegna e Palazzo Castelluccio, Sicilia; 2027 – Palazzo Sirignano, Napoli.

Hotel de la Ville, Roma
Inaugurato nel maggio 2019, l’Hotel de la Ville è l’indirizzo romano di via Sistina del gruppo Rocco Forte Hotels che affianca quello dell’Hotel de Russie di Via del Babuino. L’iconico palazzo settecentesco che svetta in cima a Trinità dei Monti, è stato oggetto di una ristrutturazione completa curata dall’architetto Tommaso Ziffer e da Olga Polizzi, direttrice del design della compagnia. Sullo sfondo dello storico palazzo, è stata ricreata una retrospettiva contemporanea ispirata al Grand Tour: l’omaggio a questo periodo culturale rappresenta un invito per gli ospiti a una giocosa scoperta attraverso l’itinerario che si sviluppa nei diversi ambienti, così come facevano gli aristocratici e nobili europei nel corso dei loro viaggi in Europa. L’Hotel de la Ville vanta 104 tra camere e suite e custodisce al suo interno una vivace piazzetta che, oltre a costituire un raccordo tra i due edifici frutto dell’estro dell’inglese George Carter, rappresenta un esempio unico di geometria lineare ispirata ai giardini formali all’italiana o alla francese del XVII secolo. L’offerta ristorativa è supervisionata da Fulvio Pierangelini, Creative Director of Food di Rocco Forte Hotels, e mira a conquistare anche i palati più esigenti con gli eclettici menù dei ristoranti e dei bar: dai grandi classici della tradizione italiana serviti al ristorante gourmet Mosaico, alla mixology all’avanguardia del Julep Bar per arrivare, infine, al rooftop bar e ristorante Cielo Terrace che, articolato tra sesto e settimo piano dell’Hotel de la Ville, incanta gli ospiti con proposte studiate ad hoc e la sua vista senza eguali sulla Capitale. Fiore all’occhiello dell’hotel è la Irene Forte Spa, uno spazio che, con 550 mq dedicati al benessere, si attesta come tra i centri più d’avanguardia della Capitale, offrendo un’esperienza olistica immersiva che integra salute fisica, mentale, emotiva e spirituale.

Fulvio Pierangelini
È difficile immaginare Chef Fulvio Pierangelini – nato a Roma nel 1953 – in altre vesti se non in quelle di primo chef d’Italia. Eppure quando era un giovanissimo studente universitario, per mantenersi agli studi, Fulvio Pierangelini indossava i panni di manovale, portiere notturno, istruttore di barca a vela nelle strutture ricettive stagionali. Una volta laureato, ha deciso di assecondare la sua passione, quella per la cucina, scoperta proprio quando, nel corso degli svariati lavori svolti, si era avvicinato pian piano alle cucine. Identificato quindi il suo talento innato, è stata fondamentale per il suo apprendimento l’esperienza di Mougins, in Costa Azzurra, al seguito di Roger Vergé, uno degli astri più luminosi nel firmamento della cucina francese di sempre. Nel 1980 ha rilevato una modesta trattoria sul porto, “Il Gambero Rosso”, divenuta un’avventura durata circa trent’anni, che lo ha portato ai vertici della ristorazione mondiale raggiungendo traguardi importanti quali quello del riconoscimenti di miglior cuoco d’Italia secondo le principali guide gastronomiche nazionali e internazionali. Il suo piatto signature rimane la celeberrima “Passatina di ceci con gamberi”, che ha dato una diversa rappresentazione della haute cuisine, sebbene sia altrettanto noto per aver avuto il coraggio di inserire in menù piatti più “quotidiani” – immancabile la “Pasta al pomodoro” – conferendo nuovo rispetto ai singoli ingredienti, fino a quel momento considerati inadeguati.

+ posts

Grazie a molte attendibili fonti italiane ed estere, creiamo o rilanciamo notizie relative al mondo dell'enogastronomia, del turismo, e di interesse generale.

Previous articleI vini del sud Italia
Next article15 anni di Italia del Vino: il Consorzio guarda al futuro formando i protagonisti di domani