Clara Monaci e il Brunello di Montalcino Corte dei Venti /di Andrea Gabbrielli

Corte dei Venti è un’azienda di confine. Infatti è il fiume Orcia -il limite della denominazione Brunello-  a valle che disegna i limiti della proprietà, una sorta di piccola penisola degradante verso l’ansa del fiume che in territorio di Sant’Angelo Scalo fa una svolta mentre a monte si innalza  sulle ultime propaggini di Sant’Angelo in Colle, a sud est di Montalcino. E’ una zona aperta e solatìa, esposta alle brezze, anche a quelle provenienti dal Mar Tirreno, che spirano sempre e non permettono all’umidità, o alla nebbia, di rimanere sulle viti, favorendo la salute dei grappoli di sangiovese e delle altre uve. Il nome dell’azienda, infatti, si riferisce proprio a questa caratteristica di ariosità dell’area. In questo ambiente, per certi versi isolato e nascosto della campagna montalcinese, si muovono pressoché indisturbati, una gran mole di selvatici, dai cinghiali ai cervi, dai caprioli ai conigli selvatici, tutti ghiotti di teneri germogli in primavera e di uve dolci e sugose in autunno.

La proprietà, nata dalla divisione del Podere Pian Cornello della famiglia Pieri, è stata acquistata nel 2010 da Clara Monaci, figlia di Silvana Pieri, si estende per circa 15 ettari di cui 5 a vigneto (2,80 ettari di Brunello, poi Rosso di Montalcino e Sant’Antimo) oltre a 3 ettari di oliveti secolari di olivastra, correggiolo e moraiolo. I vigneti sono allocati tra i 100 e i 400 metri s.l.m., nella zona delle “terre rosse”, caratterizzate da suoli freschi, ricchi di argilla calcarea ferrosa (da qui il colore), di sostanze minerali e di tufi vulcanici arrivati qui dalle antiche eruzioni dell’Amiata.

La famiglia
Lo staff aziendale, composto da Clara Monaci, suo marito Maurizio Machetti e dalla figlia Elena, si avvale della collaborazione dell’agronomo ed enologo Gabriele Gadenz. Clara è l’infaticabile motore dell’azienda in cui ricopre i ruoli più disparati, dal ricevimento clienti alle degustazioni, dai contatti con gli importatori alla gestione della vita familiare e professionale.

La Cantina
La cantina aziendale, a temperatura e umidificazione controllata, è suddivisa in 2 zone: una dedicata alla vinificazione con vasche d’acciao e l’altra all’invecchiamento, con tonneaux, barriques e botti di legno. La produzione di vino complessivamente si aggira sulle 25.000 bottiglie, tra cui  8.500 di Brunello e 6.000 di Rosso, per lo più spedite all’estero (Usa).

La vinificazione
La fermentazione si svolge con utilizzo dei soli lieviti indigeni e con una macerazione sulle bucce di circa tre settimane. Il vino, prodotto, vinificato e invecchiato all’interno della cantina, nel caso del Brunello annata, affina per 36 mesi in botti di rovere di Slavonia da 20/25 hl e almeno 8 mesi in bottiglia mentre la Riserva passa 48 mesi in botte a cui seguono 12 mesi in bottiglia, prima dell’immissione al consumo. Quest’ultima è prodotta solo nelle annate migliori ed è dedicata a “Donna Elena” cioè alla figlia di Clara, il futuro dell’azienda.

La degustazione
Brunello di Montalcino Corte dei Venti 2015
Ha colore rosso rubino con riflessi granato e note di frutta rossa (ciliegia matura) su un fondo balsamico/speziato di erbe, tabacco scuro, cacao; in bocca è pieno, fresco, strutturato, con tannini gentili, perfettamente amalgamati. E’ un Brunello elegante e complesso, lungamente persistente.

Per chi ha costanza e pazienza, è da conservare in cantina ancora per molti anni. Per chi non ha nessuna delle due doti citate, il consiglio è di goderselo quest’inverno, in buona compagnia. Sarà splendido lo stesso.

A.G.

Corte dei Venti
Loc. Piancornello- Fraz. Sant’Angelo Scalo
Montalcino (SI)
39 0577 844035
+39 347 3653718
info@cortedeiventi.com

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