2023: l’anno che verrà. L’editoriale di Doctor Wine

Nel suo editoriale del 27 dicembre sul magazine https://www.doctorwine.it/, Daniele Cernilli, alias Doctor Wine, propone alcune riflessioni sul mondo del vino ed evidenzia degli aspetti importanti che saranno sicuramente approfonditi nel corso del prossimo anno. Costi e reperibilità delle materie prime e atteggiamento proibizionista strisciante da parte dell’unione europea sono solo alcune delle minacce nei confronti di un comparto che coinvolge centinaia di migliaia di persone, se non milioni. Un comparto il cui valore non si ferma alla sola produzione enologica, ma coinvolge i paesaggi, le tradizioni, la qualità della vita:

“Il mondo del vino italiano è fatto soprattutto da piccole e medie imprese che non possono competere a livello di numeri con i colossi mondiali. La carta vincente è lo stretto legame con la zona di origine, con le relative attività di promozione territoriale e di accoglienza.

A pochi giorni dalla fine di questo complicato 2022 mi sembra opportuno dare uno sguardo e fare qualche previsione su quello che attenderà il mondo del vino nel nuovo anno. Per ora, tutto sommato, le cose non sono andate troppo male. Nonostante una guerra terribile, la coda della pandemia, la crisi energetica, un’inflazione a due cifre e un sacco di problemi ad esse connessi, l’export ha tenuto bene e il consumo interno anche

Certo, in alcuni Paesi le cose sono difficili. In particolare in Germania, che – lo ricordiamo – con oltre il 20% del fatturato è il secondo mercato per l’esportazione dei vini italiani, dopo gli Usa che però vanno alla grande. 

Le grandi incognite nel 2023 saranno però anche altre.”…

Per leggere l’articolo completo clicca su https://www.doctorwine.it/firmato-doctorwine/firmato-dw/2023-l-anno-che-verra

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Daniele Cernilli
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