Il vino del Lazio che non ti aspetti, dal 1986 Fiorano vola alto / ansa.it

Fiorano Rosso

Da ansa.it Terra&Gusto Vino, 19 dicembre 2016, “Il vino del Lazio che non ti aspetti, dal 1986 Fiorano vola alto”

[..] Una degustazione “verticale” d’eccezione, con un percorso a ritroso delle annate dal 2011 al 1986 del Fiorano Rosso, si è tenuta sabato (17 dicembre, ndr) presso il castello Boncompagni Ludovisi al Castello di Trevinano (Viterbo), e ha messo in luce una produzione vinicola del Lazio che non ti aspetti nonché una imprenditoria nobiliare, quella del principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi, altrettanto sorprendente per concretezza nella gestione d’impresa e sguardo di prospettiva.

Il tutto in pieno network e collaborazione con le forze di un territorio che rientra nella Riserva naturale del Monte Rufeno, a partire da Iside e Romano, i due talenti del ristorante stellato “La Parolina”.

Nel viterbese esperti e sommelier hanno degustato una essenza di Roma: il Fiorano è infatti prodotto nella storica Tenuta nobiliare che, con colture a certificazione biologica su 200 ettari, si estende tra l’aeroporto di Ciampino e l’Ardeatina, comprendendo un tratto dell’Appia Antica e di Parco archeologico, alle pendici dei Colli Albani.

“E’ un terreno di matrice vulcanica – ha spiegato l’enologo Lorenzo Costantini che “firma” il Fiorano dal 2006 – leggero e povero di sostanza organica. Questi fattori conferiscono una sapidità speciale a tutti i vini. Inoltre la conduzione biologica è favorita dal microclima che, essendo un un crocevia di venti, gode di minore pioggia e umidità”. [..]

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