Spaghetti col baccalà e Fiorano Bianco 2015 Tenuta di Fiorano / su doctorwine.it

Fiorano Bianco 2015

Su doctorwine.it del 17 marzo 2018, la “shedoctor” e caporedattore di Doctor Wine, Stefania Vinciguerra consiglia l’abbinamento del Fiorano Bianco 2015 della Tenuta di Fiorano sulla ricetta degli Spaghetti col baccalà proposta da Antonella Amodio.

 

Un primo piatto appagante, facile e veloce, da preparare in pochissimi minuti, giusto il tempo di cottura della pasta. Il baccalà e la generosa dose di olio extravergine, regalano al palato sapori dal tocco mediterraneo che si sposano a perfezione con il Fiorano Bianco della Tenuta di Fiorano del principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi.

Ingredienti per 4 persone:

370 gr di spaghetti trafilati a bronzo, 300 gr filetto di baccalà dissalato e senza pelle, 1 spicchio di aglio, 4 pomodorini del piennolo, prezzemolo, origano, sale, peperoncino, 5 cucchiai abbondanti di olio extravergine, 1/2 bicchiere di vino bianco

Preparazione:

Rosolare a fuoco dolce in padella lo spicchio di aglio, il prezzemolo e il peperoncino. Aggiungere i pomodorini interi, un cucchiaino di origano e il baccalà sfogliato con le mani. Sfumare con il vino bianco, coprire e lasciare cuocere.

Nel frattempo lessare gli spaghetti in acqua salata, solo per la metà del tempo indicato sulla confezione.

Senza scolarli ma prendendoli con una schiumarola, versarli nella padella del sugo di baccalà e continuare la cottura aggiungendo a mano a mano l’acqua di cottura necessaria (risottare) precedentemente tenuta da parte.

Servire caldo, bene al dente, con una manciata di prezzemolo fresco.

Vino in abbinamento

(a cura di Stefania Vinciguerra)

Fiorano Bianco 2015 Tenuta di Fiorano

Fiorano-Bianco-Tenuta-di-Fiorano

Il colore è giallo dorato chiaro, segno di una lieve permanenza sulle bucce. Olfatto elegante e fruttato, pesca gialla, albicocca e agrumi dolci. Erbe aromatiche e camomilla, sensazioni gessose. In bocca è grasso ma scattante, fresco e sapido. Chiude lunghissimo su scorza di agrumi, gesso e fiori di campo.

Zona di produzione: i vigneti si trovano a pochi chilometri dal centro di Roma, all’interno del Parco dell’Appia Antica. Siamo alle pendici del Vulcano Laziale.

Vitigni: grechetto e viognier coltivati su terreni di matrice vulcanica.

Produzione: dopo la raccolta manuale, le uve subiscono una pressatura soffice, la vinificazione avviene nella vecchia cantina, e poi il vino, per caduta, arriva alla Cantina Storica dove seguono la maturazione sur lie in botti di rovere e di castagno da 10 ettolitri e il lungo riposo in bottiglia.

Temperatura di servizio: 10-12°C.

 

 


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