Rocca delle Macìe a Merano per Vinibuoni d’Italia 2018 con il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli 2013

Vinibuoni

Un’altra occasione per assaggiare il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli 2013 di Rocca delle Macìe, che tanto bene ha figurato al suo esordio nel mondo della critica di settore, l’avremo al Merano Wine Festival il prossimo 11 novembre durante la premiazione dei vini della Corona di Vinibuoni d’Italia 2018, l’unica guida ai vini da vitigni autoctoni italiani, edita dal Touring Club Italiano.

E secondo quanto appreso con l’uscita della guida del Touring la Gran Selezione Sergio Zingarelli 2013, prodotta nella tenuta de Le Macìe a Castellina in Chianti dallo staff di Rocca, vale un doppio assaggio.

Infatti sono due le Corone assegnate quest’anno alla Gran Selezione che porta il nome del patron dell’azienda toscana:

  • la Corona attribuita dal panel dei degustatori della Guida Vinibuoni d’Italia 2018 provenienti da tutta la Penisola e riunitisi a Buttrio lo scorso luglio, in Friuli Venezia Giulia, per valutare gli oltre 600 vini giunti in finale;
  • la Corona “Oggi le Corone le decido io” attribuita dal pubblico, che ormai da cinque anni, “dice la sua” sulla produzione vitivinicola nazionale nell’ambito degli assaggi per la Guida Vinibuoni d’Italia con un premio da assegnare.

Il team di professionisti della Guida, edita dal Touring Club Italiano, ha dimostrato negli anni la sua predilezione per il lavoro svolto dallo staff di Rocca delle Macìe per la Gran Selezione Sergio Zingarelli nella tenuta Le Macìe di Castellina in Chianti; un progetto iniziato più di 20 anni fa, partito con la progettazione del reimpianto di 3 ettari di vigneto da destinare a questo nuovo prodotto, selezionando la parcella adatta dopo le analisi di terreni, esposizioni, pendenze, valore microbiologico del suolo e tanto altro. La messa a dimora del nuovo impianto avvenne nel 2004, utilizzando particolari selezioni clonali.
Il primo imbottigliamento arrivò nel 2010 con la nuova versione di Chianti Classico che subito si impose nel mondo degli appassionati e degli addetti ai lavori per autorevolezza e piacevolezza. Tra i primissimi a valorizzarlo, i degustatori della Guida del Touring che ne segnalano la qualità ai loro lettori, assegnando ogni anno la Corona a partire dall’edizione 2015, Guida in cui apparve la prima annata prodotta.