MILANO WINE WEEK. UNIONE ITALIANA VINI CELEBRA I 90 ANNI DI STORIA DEL CORRIERE VINICOLO

A Palazzo Bovara di Milano, illustri esponenti del vino e 14 aziende storiche di UIV

Una nobile storia al servizio dell’eccellenza del vino italiano

 Milano, 12 ottobre 2018 – “I 90 anni del Corriere Vinicolo, che oggi celebriamo con questa tavola rotonda attraverso le testimonianze di alcuni dei più autorevoli protagonisti e studiosi della storia del vino italiano, rappresentano un patrimonio incredibile di notizie, dati, fatti e tendenze, che sono stati fondamentali per l’evoluzione di tutto il sistema vitivinicolo moderno, a partire proprio da Milano, sede storica di Unione italiana Vini dal 1895. Abbiamo pensato di raccogliere questi anni in una pubblicazione, dove si potranno trovare vicende e aneddoti di grande interesse, il cui progetto è stato condiviso con il Corriere della Sera. Le buone idee e la sinergia funzionano sempre, come ha funzionato il cammino congiunto che Unione Italiana Vini negli anni ha fatto al fianco del Corriere Vinicolo, giocando un ruolo fondamentale per stimolare il raggiungimento dell’eccellenza dei nostri vini. Raccontare la nostra storia, oggi, significa raccontare la storia di successi del vino italiano”.

Con queste parole Ernesto Abbona, presidente Unione Italiana Vini, è intervenuto durante la tavola rotonda dal titolo: “IL VINO IN ITALIA. C’ERA UNA VOLTA… Un viaggio tra tecniche e pratiche in vigna e cantina, gusti, stili, linguaggi e consumi dal secolo scorso ad oggi”, tenutasi oggi a Palazzo Bovara a Milano. Hanno partecipato anche: Giulio Somma (direttore del Corriere Vinicolo), Luciano Ferraro (caporedattore centrale del Corriere della Sera), Attilio Scienza (professore di Viticoltura Università degli Studi di Milano), Luigi Moio (professore di Enologia Università degli Studi di Napoli), Daniele Cernilli (giornalista e direttore di Doctor Wine), Federico Gordini (presidente Milano Wine Week) e Giovanni Mantovani (direttore generale Veronafiere). Durante l’incontro è stato presentato dal direttore Giulio Somma il libro: “Si pubblica il sabato. 90 anni di storia del Corriere Vinicolo”, redatto in collaborazione con Il Corriere della Sera.

“Nella storia che presentiamo oggiaggiunge Paolo Castelletti si intrecciano economia, politica, distribuzione, comunicazione, legislazione di settore, tecnologia, scienza, l’evoluzione dei consumi e dei mercati e viene fornita una lettura critica della storia del settore vitivinicolo italiano nel corso di questi ultimi 90 anni. In quei decenni, infatti, il Corriere Vinicolo è stato, ed è tutt’oggi, un testimone capace d’interpretare, attraverso uno sguardo multisettoriale, i cambiamenti intercorsi e le diverse tappe che hanno caratterizzato il variegato universo vitivinicolo del Paese. In queste pagine conclude Paolo Castelletti non solo raccontiamo la nostra storia, ma la grande storia di successi di un settore che rappresenta il meglio dell’Italia nel mondo”.

 Nei suoi novant’anni di storia, a partire dalla fondazione nel 1928 de “Il Commercio Vinicolo” ad opera del primo direttore Arturo Marescalchi, il Corriere Vinicolo ha superato le 3.600 edizioni e le 57.000 pagine stampate. Sono questi i numeri di un giornale cartaceo, ma ben radicato anche nella prospettiva digitale, che fin dalla sua nascita è stato al fianco delle battaglie politiche di Unione Italiana Vini e portabandiera delle istanze provenienti dalle aziende associate: oggi sono oltre 500 imprese italiane affiliate a UIV, che rappresentano oltre il 50% del fatturato italiano e più dell’85% del fatturato export vinicolo.

 Al termine della serata di celebrazioni è stata proposta una degustazione dedicata ai vini presentati dalle “aziende del novantesimo”, le 14 imprese di lunga tradizione, protagoniste della storia del vino italiano: Marchesi di Barolo, Frescobaldi, Ruffino, Gruppo Italiano Vini, Zonin1821, Vinicola Decordi, Cavit, Mezzacorona, Schenk Italian Wineries, Rivera, Banfi, Botter, Mondo del vino, Vite Colte Terredavino.

Press Office & Media Relations: WISE – Marco Barabanti


[SCARICA L'ARTICOLO IN PDF]