Le vecchie annate del Fiorano Rosso della Tenuta di Fiorano al Life of Wine 2017 / Il 29 ottobre a Roma

Fiorano Rosso

Il Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi non mancherà neanche quest’anno, con la sua Tenuta di Fiorano, il Life of Wine, appuntamento della Capitale ormai consolidato per successo di pubblico e di critica di settore.

La Tenuta di Fiorano condivide storicamente, con i suoi vini, il tema della manifestazione: indagare la piacevolezza e le emozioni che possono regalare i grandi vini italiani con il passare del tempo in bottiglia.

Life of Wine 2017, il prossimo 29 ottobre a Roma (presso il Radisson Blu Hotel), sarà uno dei pochi appuntamenti in cui il Principe ha deciso di centellinare l’apertura delle vecchie annate del Fiorano Rosso, da lui gelosamente custodite, attinte direttamente dalla riserva personale e destinate a situazioni organizzati per un pubblico attento come in questo caso.

Saranno presentate tre annate di Fiorano Rosso della Tenuta di Fiorano: la 1990, monumentale e storica in sé, la 2003, passata alla storia per la difficile stagione e per i capolavori che ne sono venuti fuori in condizioni estremamente avverse, e la 2012, l’ultima annata immessa in commercio che si preannuncia già ottima, dopo i primi confronti con gli esperti di settore.

Un’occasione unica che mette al centro il connubio vino-tempo, che è da oltre sessanta anni uno dei principi fondanti della produzione di vino nella Tenuta di Fiorano.

Presenza ancor più significativa quella del Fiorano Rosso in questa tappa romana di Life of Wine: il Fiorano Rosso è infatti un vino prodotto proprio nel territorio capitolino, a pochi chilometri dal centro di Roma, nella Tenuta di Fiorano che si ritrova compresa tra il Parco dell’Appia Antica e le pendici dei Colli Albani, con una storia molto ricca che, al pari delle sue qualità organolettiche e della sua capacità di invecchiamento, ha contribuito a renderlo un vino simbolo in Italia e all’estero.

[Crediti foto: Lorenza Vitali]

 

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