Le declinazioni del nebbiolo di Amalia Cascina in Langa in assaggio a Roddi sabato 26 maggio 2018 per Io, Barolo

Amalia Cascina

Nel centro storico di Roddi –porta d’ingresso in Langa a una manciata di chilometri da Alba- sabato 26 maggio 2018 non mancheranno i Barolo prodotti da Amalia Cascina in Langa nelle vigne di Monforte d’Alba per Io, Barolo, il grande evento di degustazione pensato per celebrare il “Re dei Vini”.

E’ un buon momento per iniziare ad assaggiare il Barolo 2014 prodotto dalla famiglia Boffa nelle vigne di proprietà a Monforte d’Alba, allocate in due fondamentali MGA (menzioni geografiche aggiuntive) del comune: Bussia e Le Coste di Monforte. La 2014 è stata una annata climaticamente difficile: è stata molto fredda e piovosa. Il Barolo che ne è venuto fuori risulterà raro e particolare poiché, per poter mantenere lo standard di qualità dei Barolo proposti, si è deciso di non vinificare separatamente i cru ma di produrre un unico grande vino con le migliori uve del vigneto Fantini alla Bussia e del vigneto a Le Coste di Monforte.

A raccontare, invece, delle declinazioni che si possono ottenere dal nebbiolo in grande annata, Paolo Boffa ha deciso di presentare in degustazione anche il Barolo Le Coste di Monforte 2013, uno dei due cru aziendali, top di gamma e prodotto da annata considerata grande, e il Langhe Nebbiolo 2016, riferimento per il bere quotidiano del nebbiolo in annata considerata eccezionale.

Presentando tali vini la famiglia Boffa tiene fede alla proposta di programma di questo sesto appuntamento di Io, Barolo che intende proporre in degustazione cru e annate differenti per presentare al meglio le molteplici sfaccettature del Barolo, rendendolo, come è che si deve, il principale protagonista della manifestazione.

Dalle ore 17 alle ore 23 del 26 maggio troverete lo stand di Amalia Cascina in Langa inserito in un percorso di degustazione itinerante costituito dai vini di più di trenta produttori che si snoderà tra le stradine e le piazzette del concentrico comune medioevale di Roddi, da piazza Umberto I fino al belvedere, ai piedi del Castello.
Maggiori informazioni: http://www.stradadelbarolo.it/8007/io-barolo-2018/

 


[SCARICA L'ARTICOLO IN PDF]