La Torre Campanaria di Monforte d’Alba: punto cardinale per la Langa del Barolo / Per chi l’avesse perso

Torre Campanaria

La Torre Campanaria del comune di Monforte d’Alba è uno dei punti cardinali della Langa del Barolo. Svetta con la sua altezza sullo skyline monfortese delimitando il confine a sud della famosa Docg piemontese.
Domina da circa mille anni l’antico borgo di Monforte, situato sulla “saracca”, un piccolo colle su cui si affastellano le vecchie case del nucleo storico del paese, sapientemente ristrutturate, attorno ai medievali viottoli di pietra, ciottolosi e ripidi, che portano fin su nella piazza della Torre Campanaria, del seicentesco Oratorio di Sant’Agostino e del nuovo centro culturale di Monforte, l’Auditorium Horszowski.

Torre Campanaria

La Torre Campanaria fu eretta intorno al XII secolo dai signori di Monforte per farle assumere funzioni difensive e di vedetta. Numerose sono le testimonianze di interventi strutturali su quello che è uno dei più antichi monumenti monfortesi ancora in piedi, che in forma romanica originaria si mostrava come torre quadrangolare; fu anche annessa ad una chiesa parrocchiale a partire dal XVI secolo per la quale funse anche da campanile. La vecchia chiesa fu poi abbattuta nel ‘900 e la Torre Campanaria diventò oggetto di accese dispute tra la Chiesa e l’amministrazione comunale fino a quando l’autorità religiosa diede la possibilità al comune di installare un orologio pubblico che tutt’oggi funge da riferimento cittadino.

Una volta in visita nelle vigne di Amalia Cascina in Langa potreste cogliere l’occasione, proprio partendo dal B&B aziendale in Località Sant’Anna, per fare un po’ di trekking puntando senza navigatore e senza bussola sul vostro punto d’arrivo: la Torre Campanaria nella Piazza Antica Chiesa al culmine della Saracca; una passeggiata di poco meno di quattro chilometri tra le splendide vigne e il respiro medievale del borgo di Monforte d’Alba.

 

Pubblicato il 7 febbraio 2017