La Tenuta di Fiorano e l’intruso

Tenuta di Fiorano

La nevicata dello scorso 26 febbraio a Roma rappresenta uno di quegli eventi che verranno ricordati per molti anni. Infatti negli ultimi decenni la neve è caduta pochissime volte -si contano veramente sulle dita di una mano- e rimarranno ben presenti nella memoria : correvano gli anni 2012, 2010, 1985, 1956, tra l’altro anche delle ottime annate per il vino.

La neve ha ricoperto anche l’intera Tenuta di Fiorano del Principe Alessandro Boncompagni Ludovisi, sull’Appia Antica alle porte di Roma. Iniziata la notte, ha coperto la campagna, per iniziare a cedere allo splendido sole che già a metà giornata splendeva alto e scaldava il terreno.

Un panorama insolito, per questa zona alle pendici del Vulcano laziale, che vi mostriamo grazie a qualche scatto fatto in preda alla meraviglia e all’emozione.

Fiorano
La Tenuta si estende su 200 ettari: una grande parte di essa è dedicata alla coltivazione del grano per la produzione di farine di grano duro, e al pascolo degli ovini qui da sempre ospitati per la pulizia e la concimazione dei campi
Fiorano
La Tenuta di Fiorano fa parte del circuito delle Dimore Storiche Italiane per il valore storico e colturale offerto dai Casali che ne fanno parte e che sono destinati all’ospitalità e all’accoglienza

 

Fiorano
La nevicata del 26 febbraio garantirà ai terreni vulcanici della Tenuta una cospicua riserva idrica per affrontare il periodo vegetativo dei vigneti: un evento che è stato fondamentale in questa annata che sino ad ora aveva presentato un inverno decisamente secco

 


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