Il Sottobosco 2014 di Palagetto piace ai giudici dell’International Wine Challenge 2019

Palagetto

In un territorio vitivinicolo dedicato principalmente alla produzione di grandi vini bianchi è sempre un po’ difficile far emergere le grandi interpretazioni di vino rosso.
Non è il caso dell’azienda Palagetto a San Gimignano e dei vini proposti dalla giovane Arianna Fioravanti. Infatti, nell’articolata gamma dei vini prodotti dalle vigne in proprietà, spiccano per piacevolezza ed esecuzione anche le etichette “in rosso”: di questo successo i primi complici sono i clienti affezionati cui danno credito le attestazioni della critica di settore nazionale ed internazionale.

E’ la volta del Sottobosco 2014, blend di sangiovese (75%), syrah (20%) e cabernet sauvignon (5%), regolamentato dalla Doc San Gimignano Rosso, che è stato segnalato come Commended dai giudici dell’International Wine Challenge* 2019, solidi professionisti del calibro di Sarah Abbott MW, Tim Atkin MW, Oz Clarke, Dott. Jamie Goode, Peter McCombie MW e Charles Metcalfe, che sottolineano con il loro giudizio positivo la validità del percorso produttivo intrapreso dalla famiglia Niccolai, ora nelle mani di Arianna.

 

 

*L’International Wine Challenge (IWC) è nato nel 1984 e da allora si è affermato saldamente come uno dei concorsi di degustazione enologica alla cieca più rispettati al mondo, in cui si valuta ogni vino in base alla sua accuratezza in fatto di tipologia, zona e annata. L’IWC è cresciuto enormemente negli ultimi 35 anni, grazie a vini che concorrono da ogni parte del mondo. La procedura di valutazione rigorosa implica che ogni vino che abbia vinto una medaglia sia stato degustato in tre occasioni separate da almeno 11 giudici internazionali.

 


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