Il Sacro Eremo dell’ordine degli Eremiti Camaldolesi di Monte Corona

sacro

I vigneti dai quali provengono i grappoli per l’Eremo Tuscolano giacciono proprio tutt’attorno al Sacro Eremo custodito dagli Eremiti da cui prende il nome il Frascati Superiore di Mario Masini.

L’Eremo si trova sul monte Tuscolo, a Monte Porzio Catone, ed è un insediamento della Congregazione degli Eremiti Camaldolesi di Monte Corona, istituto religioso che tra le sue origini da una scissione interna all’ordine dei Camaldolesi che risale al 1520. Ospita attualmente la residenza del Padre Maggiore della Congregazione e i monaci di clausura dell’ordine: la casa generalizia si trasferì qui sul monte Tuscolo dopo l’Unità d’Italia del 1861, quando l’Eremo principale di Monte Corona, nei pressi di Umbertide, fu abbandonato per mancanza di risorse.

EremoBnI vigneti, gli oliveti e il bosco che circondano l’Eremo vanno a costituire una naturale recinzione alla struttura di clausura dove i camaldolesi coronesi seguono in modo rigoroso l’obbedienza alla regola di San Benedetto, la vita fraterna, la separazione dal mondo e il silenzio.

Il portone del Sacro Eremo, che affaccia sul versante di Monte Porzio Catone, dal lato del monte Tuscolo che guarda la Valle del Sacco, è l’unico accesso al complesso religioso.
Il complesso, qui presente con le sue strutture dal 1607 e costruito sugli antichi resti di una villa romana, si trova ad oltre 500 metri di altitudine sul livello del mare ed è vasto e articolato, costituito dalla chiesa di San Romualdo, con facciata settecentesca e i caseggiati che ospitano le abitazioni dei monaci e la ricchissima biblioteca del Sacro Eremo, accessibile solo agli studiosi e ai religiosi, rigorosamente uomini.


[SCARICA L'ARTICOLO IN PDF]