Gran Selezione Sergio Zingarelli: anche la 2012 al top per Vinibuoni

Vinibuoni

Ecco un altro risultato importante per il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli 2012 di Rocca delle Macìe, che ottiene il massimo riconoscimento della Guida Vinibuoni d’Italia nell’edizione 2017.

E’ il terzo anno consecutivo, e quindi sin dalla prima uscita con l’annata 2010, che l’etichetta di Chianti Classico Gran Selezione dedicata al patron Sergio Zingarelli conquista la Corona Vinibuoni, il giudizio più ambito assegnato dal panel dei degustatori della Guida ai vini da vitigni autoctoni italiani edita dal Touring Club Italiano.

L’attribuzione della Corona indica, nelle intenzioni dichiarate nell’introduzione della Guida, un vino eccellente ed entusiasmante “per l’assoluta espressione del vitigno e del territorio di appartenenza, per la gamma aromatica, per il corpo e per l’armonia”.

Che la Corona sia finita nuovamente ad una Gran Selezione di Chianti Classico non fa che confermare la status dell’azienda come modello di riferimento per il sangiovese di Castellina in Chianti.

Il percorso è stato chiaro già con gli apprezzamenti unanimi della critica di settore ottenuti sin dalla prima annata d’uscita del Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli, la 2010, che è stata seguita poi dalla 2011, altra annata da segnalare. Con tale millesimo infatti, solo al suo secondo anno di produzione, il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli di Rocca delle Macìe si posizionò all’ottavo posto nella classifica tra i vini italiani più apprezzati, stilata dal magazine Gentleman (“Milano Finanza”) nel numero distribuito in edicola nel marzo del 2016, classifica che incrociava i dati delle più autorevoli Guide dei vini italiani nelle edizioni 2016 con i punteggi attribuiti dai due maggiori critici stranieri: dal mensile Wine Spectator e dal più famoso critico del vino, Robert Parker, fondatore di Wine Advocate. Che l’annata 2012 avrebbe seguito lo stesso destino era già nell’aria: qui il parere di un esperto di Chianti Classico e di Borgogna che lo paragonava ad un Beaune Premier Cru, un vino di Borgogna di altissimo lignaggio.


[SCARICA L'ARTICOLO IN PDF]