Frantoio, leccino, moraiolo: è di nuovo tempo di extravergine nella Tenuta di Fiorano

extravergine

E’ di nuovo tempo di produrre l’olio extravergine di oliva nella Tenuta di Fiorano del Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi. Si è da poco effettuata la raccolta delle olive delle cultivar di frantoio, leccino e moraiolo che compongono il suggestivo oliveto inserito nella Tenuta di 200 ettari di via di Fioranello 19 sull’Appia Antica, alle porte di Roma.

Le oltre 1.200 piante che vanno a comporre l’oliveto offrono una spontanea prosecuzione per le vigne della tenuta destinate alla produzione dei vini simbolo di Fiorano e  testimoniano la solida passione che da sempre anima la famiglia Boncompagni Ludovisi per la conservazione e il rispetto del tessuto agricolo interno ai propri possedimenti.

Per l’impianto che è risalente agli inizi degli anni duemila sono state preferite le tre cultivar più diffuse del centro Italia, il frantoio, il leccino e il moraioloche garantiscono da sempre, anche qui in zona, un olio extravergine di oliva di alto livello.

L’oliveto, come tutte le coltivazioni della tenuta, rispettano i dettami della conduzione biologica. Tutte le operazioni in campo, dalla potatura alla raccolta, effettuate rigorosamente a mano, sono affidate al personale della Tenuta che si è formato alla scuola di affermati potatori delle Colline Pontine mentre per quanto riguarda la frangitura delle olive si affida ad un frantoio della vicina Sabina cui viene conferito il frutto dell’oliveto nello stesso giorno della raccolta.

L’olio di Fiorano si presenta con un colore giallo-verde con cenni dorati; offre una fragrante intensità olfattiva composta da sbuffi vegetali di melanzana e ravanello, sentori di frutta bianca e mandorla, poi apre a toni caldi di paglia e nocciola; il gusto segue l’olfatto riproponendone la finezza dell’impianto olfattivo; è un olio equilibrato e di media struttura in cui il blend non deborda con note amare e piccanti. Questa sua caratteristica lo rende prodotto versatile su preparazioni di pesce e benissimo per piatti di cucina vegetariana; da provare a filo su funghi porcini grigliati o su un’insalata di ovoli.


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