Fiorano Rosso: correva l’anno 2008…

Fiorano Rosso 2008

Continuiamo il percorso iniziato con l’andamento stagionale 2006, per raccontare la produzione dei vini della Tenuta di Fiorano.

Il Fiorano Rosso 2008 è un altro testimone importante della storia di questa etichetta mitica della Tenuta di Fiorano di Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi.

Dare uno sguardo a quello che fu l’andamento stagionale dell’annata è importante per capire quali sono state le condizioni climatiche che hanno reso il millesimo 2008 un altro grande vino per la Tenuta di Fiorano.

L’inverno è stato moderatamente freddo e le abbondanti piogge invernali e primaverili che si sono protratte fino a maggio hanno ben alimentato le riserve idriche che hanno contribuito ad uno sviluppo vegetativo regolare. Nei mesi di giugno, luglio ed agosto non ha mai piovuto ed ha fatto molto caldo: lo stress idrico è stato affrontato con le riserve a disposizione grazie alle piogge primaverili. Non ha più ripreso a piovere se non dopo la seconda decade di settembre quando le uve, perfettamente sane e asciutte, erano già state vendemmiate. Le giuste escursioni termiche registrate durante tutto il periodo vendemmiale hanno favorito, oltre ad un buon potenziale acido, un interessante quadro aromatico; inoltre si sono registrate gradazioni alcoliche più alte rispetto alla media pluriennale. Il raccolto è stato tutto
qualitativamente eccezionale: la pianta si è ben sviluppata e non si è mai ammalata.

Ottimo è stato il riscontro del pubblico degli appassionati e lusinghiere le recensioni degli addetti ai lavori:

“Fiorano Rosso 2008 – Andamento stagionale: lo stress idrico estivo è stato affrontato in scioltezza dalle viti, grazie alle riserve d’acqua costituite in primavera. Vendemmia asciutta nella seconda decade di settembre con uve in eccellente stato sanitario e di maturazione. – Rubino netto con riflessi granata. Naso speziato/aromatico con una pronunciata e piacevolissima frutta rossa matura (cassis). In bocca la struttura è molto elegante, spessa ma vellutata con una fresca sapidità ben espressa. Bel vino, uscito prima del 2007. – Valutazione: 90/100”, Andrea Gabbrielli su gamberorosso.it, 28 dicembre 2016

“Il Fiorano 2008, ancora in fase di “rodaggio prevendita”, si esprime già in modo adulto; lo spettro olfattivo è molto ricco: piccola frutta rossa e carrube, l’immancabile nota di peperone verde e foglia di noce sono accompagnate da polvere di caffè e da un tocco esotico di semi di tamarindo. Al palato è succoso e secco, il tannino importante e fine, la schietta acidità e la sapidità chiudono il lungo sorso”, Antonio Di Spirito su lavinium.com, 8 maggio 2015

“Fiorano Rosso 2008: con questa bottiglia aperta subito prima dell’assaggio, siamo ancora più convinti che l’andamento vendemmiale conti parecchio nei vini di Fiorano. È un vino magnifico, molto più contrastato in bocca, con una vena acida sostenuta che assicura freschezza e piacevolezza di beva, piacevoli note di sottobosco sullo sfondo, avvolgente, profondo e di grande persistenza”, Gianmarco Nulli Gennari e Maurizio Valeriani su lucianopignataro.it, 23 dicembre 2014

[Crediti foto: Antonio Di Spirito]