Eremo Tuscolano 2014. Un Frascati con Tre Bicchieri, messaggero del Giubileo / gamberorosso.it

Eremo Tuscolano

Da gamberorosso.it, 6 luglio 2016, “Eremo Tuscolano. Un Frascati con Tre Bicchieri, messaggero del Giubileo”, di Duilio Mattalia.

“Dopo i Tre Bicchieri ottenuti nell’ultima tornata di degustazioni per la guida Vini d’Italia 2016 del Gambero Rosso  il vino prodotto da Valle Vermiglia può vantare il logo ufficiale del Giubileo della Misericordia. E ricorda il legame storico di Roma e del papato con la viticoltura.

Il vino del Papa. Un po’ di storia

Il Frascati Superiore Eremo Tuscolano 2014 sarà l’unico vino al mondo a portare il sigillo ‘Misericordes Sicut Pater’, veicolo di comunicazione del messaggio dell’Anno Santo Straordinario, indetto da Papa Francesco. Il logo ufficiale del Giubileo della Misericordia è stato concesso all’azienda Valle Vermiglia, produttrice del vino, dal Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. In una nota si ricordano gli storici legami tra Roma (Comune dove tuttora nei Municipi “VI o delle Torri” (ex VIII) e “Roma VII” (ex IX e X) si produce il vino Frascati), il territorio di Frascati, la Chiesa Cattolica e la produzione di vino. Le vigne e i vini frascatani infatti vengono citati per la prima volta nel 687 d.C. in una bolla di Papa Sergio I mentre nella seconda metà del XVI secolo Sante Lancerio, autore di una delle prime guide dei vini e bottigliere di Papa Paolo III (1534-1549), li riteneva tra i migliori dell’epoca. Andrea Bacci, archiatra (medico) di papa Sisto V, nel 1586 pubblica “De naturali vinorum historia” nel quale definisce Frascati “luogo di delizie, generoso di uve e di vari frutti”. In epoca più recente l’amministrazione papalina grazie anche alle imposte sul consumo di vino, finanziò la costruzione e sistemazione sia di Fontana di Trevi che di piazza Navona.

Le vigne intorno al convento. Il Frascati Eremo Tuscolano

Ma i legami sono dovuti anche al luogo dove il Frascati Eremo Tuscolano viene prodotto. Infatti i vigneti circondano il convento di clausura dei Camaldolesi di Monte Corona, la casa madre di tutte le congregazioni coronesi – una decina – sparse nel mondo. Qui Mario Masini alla fine degli anni Novanta avviò il progetto Frascati Eremo Tuscolano, recuperando alle coltivazioni i terreni attorno al complesso monastico, in ultra decennale stato di abbandono. [..]

Continua a leggere l’articolo qui


[SCARICA L'ARTICOLO IN PDF]