Dolcezze di Langa

Langa

Una volta in Langa per riempirvi gli occhi di bellezza e il cofano di vino, non mancate di addolcirvi un po’ con un assaggio di torta di nocciole.

Il segreto della bontà di uno dei più famosi dolci piemontesi sta tutto nella materia prima utilizzata: la nocciola tonda gentile di Langa che, tra l’altro, gode del riconoscimento dell’Indicazione Geografica Tipica Nocciola Piemonte, IGP concessa nel settembre del 2013.

La pianta di nocciolo ha trovato un habitat favorevole in Alta Langa, in particolare nella provincia di Cuneo che detiene nella Regione Piemonte il primato della superficie coltivata a nocciolo; la Nocciola Piemonte IGP, come da disciplinare può essere coltivata anche nelle province di Alessandria, Asti, Torino e in alcuni comuni delle province di Biella, Novara e Vercelli.

La coltivazione in Alta Langa è talmente dominante che il profilo dei noccioleti, così come quello dei vigneti, finisce per determinare la fisionomia del territorio compreso tra il fiume Bormida e il fiume Tanaro.langa

La raccolta della nocciola tonda gentile di Langa avviene a compiuta maturazione proprio in questo periodo, a fine estate. La maggior parte della produzione di Nocciola Piemonte IGP dei territori del vino di Langhe e Roero è destinata all’industria dolciaria per la trasformazione in crema gianduia ma anche per la confezione delle squisite torte alla nocciola. Viene consumata anche preventivamente tostata, mai cruda.

La troverete di certo a colazione nel Resort di Amalia Cascina in Langa a Monforte d’Alba, gestito da Mariangela e Gigi Boffa: un luogo di soggiorno che non solo è un punto di partenza per itinerari di bellezza e cultura ma anche un posto in cui godere delle prelibatezze gastronomiche del territorio.


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