Dal Toscano a Roma: solidità di famiglia e cucina, il giusto carattere per i vini di Fiorano

Fiorano

Tra i grandi classici della ristorazione romana, locale storico e da sempre frequentato dal jet set cinematografico romano, c’è il Ristorante Dal Toscano nel quartiere Prati.
Artefici di questo monumento della ristorazione cittadina sono stati i componenti della famiglia Bruni che portano avanti una tradizione lavorativa che ebbe inizio, sempre a Roma, nel 1938. L’iter di trasformazione in quello che oggi è un elegante ristorante è quello che accomuna i pochi marchi storici ancora rimasti: dapprima bottega per la vendita di vini e oli in cui si poteva portare anche il cibo da casa, poi trattoria e in fine ristorante.

Prassi consolidata, soprattutto per “i romani de Roma”, è andare Dal Toscano per la carne buona: uno straclassico.

Tutti i tagli possibili di manzo, cotti alla brace come si vuole o anche crudi in carpaccio, sono a disposizione per gli ospiti: entrecote, filetto, tagliata, controfiletto etc.
Non manca poi gli straccetti, i saltimbocca alla romana, i bolliti, le costolette d’agnello.

Sarà semplice trovare la giusta soddisfazione con una bistecca alla Fiorentina se dalla carta dei vini sceglierete una bottiglia di Fiorano Rosso della Tenuta di Fiorano del Principe Alessandroboncompagni Ludovisi. Infatti questo taglio bordolese di cabernet sauvignon, in prevalenza, e merlot sarà capace di accordarsi aromaticamente soprattutto con l’affumicatura della cottura, lasciando alla capacità infiltrante del vino, grazie al tannino e all’acidità, di accompagnare il boccone e il rilascio degli umori succosi di questa ottima tipologia di carne rossa.

Il Fiorano Rosso, servito ad una temperatura più fresca, sarà di ottima compagnia anche su un piatto di pappardelle al ragù di chianina.


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