Conversazioni tra vino e arte con Armando Castagno presso la Tenuta di Fiorano / Che Cosa Vedo a partire dal 12 dicembre 2017

Che Cosa Vedo

A partire dal prossimo 12 dicembre la Tenuta di Fiorano del Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi, sull’Appia Antica a due passi da Roma, apre le porte ad un ciclo di conversazioni tra vino e arte, dal titolo “Che Cosa Vedo”, ideato e condotto dal giornalista e scrittore Armando Castagno.

L’edificio padronale è da sempre aperto all’accoglienza di eventi in cui è centrale il legame tra il vino e le arti figurative, la letteratura, la musica concertistica, e la Tenuta di Fiorano stessa, con le sue strutture architettoniche, costituisce un elemento storico-artistico rilevante, oltre che rappresentare un vero e proprio paradiso naturalistico alle porte di Roma.

Di seguito tutte le informazioni, il calendario e i dettagli per partecipare forniti dall’organizzatore e promotore del corso, Rocco Caridi.

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Dopo il successo della prima edizione, riprendono le Conversazioni di Vino e Arte accompagnati da Armando Castagno.

Il tema principale di questa seconda edizione, dal titolo “Che Cosa Vedo”, è un progetto che prende le mosse dalla voglia di approfondire il rapporto che non lega tra loro arte e vino, bensì noi all’arte e al vino.

Sarà un laboratorio in 7 incontri aperto a un numero ristretto di partecipanti; si svolgerà una volta al mese, sempre di martedì, in un contesto comodo, lontano dal traffico cittadino eppure vicinissimo alla città, immerso nel verde dell’Appia Antica e con ampio parcheggio a disposizione presso la Tenuta di Fiorano del Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi in Via di Fioranello, 19 a Roma.

Affronteremo, lungo il percorso, temi di stretto interesse storico-artistico, alcuni dei quali decisamente inconsueti, incontrando via via idee, immagini, pensieri, personalità, enigmi. Cercando al contempo di rispondere a domande che riguardano anche il nostro modo di descrivere il vino e di rapportarci con esso. Concetti come la potenza, la misura, l’universalità e la sperimentazione, l’armonia e la grazia, la luminosità, l’indistinzione, la semplicità come valore.

Cominceremo puntuali alle 20.00, accompagnati nell’approfondimento artistico dal prof. Armando Castagno, docente di Storia dell’Arte dei Territori del Vino e di Geografia del terroir presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e autore di numerose pubblicazioni sul mondo del vino, oltre che del più ambizioso volume italiano mai dedicato alla Borgogna, di imminente uscita.

Nel corso di ciascuna serata degusteremo vini e assaggeremo cibi legati a vario titolo al tema svolto: l’anno scorso abbiamo dato spazio ai vini italiani, con particolare attenzione alla nostra regione, il Lazio. Quest’anno la scelta per tutte le serate sarà l’altissima qualità di vini tra i più grandi della Borgogna. Per la loro eccezionale minuzia espressiva, essi rappresentano un terreno ideale di sperimentazione nel “campo” degustativo ed estetico di quanto illustrato durante le sette conversazioni.

Per informazioni relative a costi e altri dettagli organizzativi rivolgersi a Rocco Caridi.
Mail: roccocaridi@live

Programma e calendario (inizio h.20.00 esatte):

Martedì 12 dicembre 2017
IL DUECENTO DEGLI ENIGMI: GIOTTO E LA SCUOLA ROMANA

Martedì 16 gennaio 2018
POTENZA E MISURA DI PIERO DELLA FRANCESCA

Martedì 13 febbraio 2018
IL LINGUAGGIO UNIVERSALE: LEONARDO DA VINCI

Martedì 13 marzo 2018
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Martedì 10 aprile 2018
VIBRAZIONE, COLORE E LUCE: LASCITI DI GIORGIONE E DI TIZIANO

Martedì 15 maggio 2018
METAFISICA DEL QUOTIDIANO: IL SEICENTO FIAMMINGO

Martedì 5 giugno 2018
IL SECONDO ‘900 IN ITALIA: ARTE POVERA E TRANSAVANGUARDIA