Consorzio di Tutela del Frascati, operazione futuro / igrandivini.com

Frascati

Da i grandivini.com, 31 gennaio 2017, “Consorzio di Tutela del Frascati, operazione futuro – 3 le parole chiave: territorialità, qualità, storicità”, a firma Claudia Cataldo.

Paolo Stramacci, Presidente del Consorzio di Tutela del Frascati: “l’obiettivo è di far conoscere meglio la qualità dei nostri vini e di riguadagnare la stima che ci meritiamo”.

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Quali sono le iniziative in programma per il rilancio del “sistema Frascati”?
“Già dalla vendemmia 2016 ci stiamo muovendo al di sotto dei parametri indicati dal Disciplinare di produzione, con una riduzione delle rese, per cui siamo passati, per la Doc, da 140 a 110 q/ha, e per la Docg da 110 a 90 q/ha, con una selezione delle uve già all’origine, per poter lavorare in cantina su una qualità migliore. È un piano triennale approvato in Cda che contiamo di applicare anche per i prossimi due anni. E puntiamo a incrementare la percentuale del nostro vitigno rappresentativo, la Malvasia del Lazio, fin dai nuovi impianti”.

Qual è la fotografia attuale delle denominazione e come ne vede il futuro?
“Abbiamo tanti produttori che lavorano molto bene. Il nostro impegno, per il futuro, e su quello ci stiamo muovendo, è di far conoscere meglio la qualità dei nostri vini e di riguadagnare la stima che il Frascati merita”.

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Trovate qui l’intervista completa a Paolo Stramacci, Presidente del Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati