Bellarina presenta le nuove annate a Benvenuto Brunello dal 15 al 19 febbraio 2019

Dopo la giornata inaugurale, il 15 febbraio, di Benvenuto Brunello 2019 – caratterizzata da seminari tematici, dalla consegna del Premio Leccio d’Oro e dal Premio Giulio Gambelli, sarà presentata ai tecnici la vendemmia 2018 e apposta l’annuale mattonella celebrativa- dal 16 al 19 febbraio nel Complesso di Sant’Agostino a Montalcino saranno presentate in degustazione ai giornalisti e agli operatori di settore provenienti da tutto il mondo le nuove annate dei vini del territorio.

Sarà presente anche l’azienda Bellarina, costola ilcinese di Palagetto, l’azienda di famiglia condotta da Arianna Fioravanti a San Gimignano.

Pronti per l’assaggio il Brunello di Montalcino 2014, il Brunello di Montalcino Riserva 2013 e il Rosso di Montalcino 2017 prodotti dalla lavorazione del sangiovese delle vigne in proprietà in località Castelnuovo dell’Abate.

Il corpo aziendale dell’azienda Bellarina consta di circa 5 ettari che guardano il Monte Amiata, da un lato, e che sovrastano la valle del fiume Orcia, dall’altro. I vigneti sono dislocati ad una altitudine di circa 360 metri slm, su terreni prevalentemente argillosi e divisi in due parcelle: quella detta “vigna alta”, che dona un vino più complesso e strutturato e da cui vengono selezionate le uve per la tipologia Riserva, e quella detta “vigna bassa”, che regala un sangiovese elegante e più delicato e pronto. La produzione è di circa seimila bottiglie all’anno di Brunello di Montalcino mentre per il Rosso di Montalcino si arriva anche a dodicimila bottiglie. Solo nelle vendemmie eccellenti esce anche la Riserva di Brunello, con un numero di bottiglie molto limitato.

Bellarina


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