Arte contemporanea in cantina a Monforte d’Alba / Per chi l’avesse perso

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La cantina operativa di Amalia Cascina in Langa è il risultato di un articolato progetto architettonico che ha garantito luminosità, bellezza e funzionalità all’intera filiera produttiva. Una nuova struttura studiata per agevolare la produzione dei vini aziendali (tra gli altri il Barolo Le Coste e il raro Langhe Rossese Bianco, oltre a Dolcetto, Barbera e Nebbiolo) che è andata ad affiancarsi alla preesistente cascina novecentesca,  ed è inserita nel corpo del vigneto Sant’Anna che la famiglia Boffa ha acquisito nel 2003 a Monforte d’Alba.

La cantina è strutturata per accompagnare nel modo più razionale i processi produttivi e il riposo del vino. Ma al tempo stesso è concepita per rappresentare il bello, oltre che il buono del vino. Per questo la sua funzionalità è armonizzata dalla presenza di opere di alcuni artisti di arte contemporanea che ne arricchiscono le pareti: i piemontesi Gilda Brosio, Renato Brazzani, Rodolfo Allasia, Ugo Nespolo ma anche Emilio Scanavino, Salvatore Scarpitta, Angelo Savelli, Marco Lodola e Mario Schifano.

Il percorso espositivo converge all’interno della sala di degustazione, concepita anch’essa per rispettare i canoni estetici dell’essenzialità, della razionalità e dell’accoglienza per coloro che, su appuntamento, vorranno conoscere meglio Amalia Cascina e degustare i suoi vini.

Pubblicato il 7 gennaio 2016


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