Amalia Cascina in Langa è “un ideale punto di partenza per un viaggio alla scoperta delle Langhe” secondo Gigi Brozzoni

Amalia Cascina

Gratificanti e in linea con la critica nazionale sono i giudizi sui vini di Amalia Cascina in Langa espressi sulla Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 da Gigi Brozzoni (curatore della guida dal 1997).

Il massimo del punteggio in questa XXI edizione della Guida Oro va al Barolo 2014 e alla Barbera d’Alba Superiore 2016. Due vini segnalati come ottimi con l’attribuzione di 90/100, e quindi delle Tre Stelle Rosse.

La famiglia Boffa, coadiuvata dal suo staff, dimostra così, nei fatti, di saper affrontare anche un’annata particolare come la 2014 per il nebbiolo da Barolo. Nel rispetto della sua filosofia produttiva non ha imbottigliato le uve provenienti dai cru di Bussia e Le Coste di Monforte ma ne ha selezionato le migliori per produrre un Barolo annata di grande livello. Una scelta premiata.

Restano alti anche i punteggi degli altri vini che caratterizzano la gamma di vini tipici, rigorosamente piemontesi:

Dolcetto d’Alba 2017  – 89/100
Langhe Rossese Bianco 2016 – 88/100
Barbera d’Alba 2017 – 87/100
Langhe Nebbiolo 2017 – 87/100

Si legge a pag. 133 della Guida Oro:
“Cascina Amalia si pone come un ideale punto di partenza per un viaggio alla scoperta dei sapori delle Langhe. Rilevata nel 2003 dalla famiglia Boffa, ospita un delizioso Bed&Breakfast dove degustare le prelibatezze di Maria Angela, accompagnate dai vini prodotti dal figlio Paolo con le uve dei prestigiosi cru Bussia e Le Coste”.

Nella precedente edizione a ricevere le Tre Stelle Rosse furono il Barolo Bussia e il Barolo Le Coste di Monforte, entrambi dell’annata 2013.


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