Il tempo sospeso nella Tenuta di Fiorano

Tenuta di Fiorano

La Tenuta di Fiorano, di proprietà del Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi, è composta da circa 200 ettari complessivi di terreno.

Un punto d’orgoglio per Alessandrojacopo quello della gestione quotidiana di un vero e proprio comprensorio agricolo, costituito da vigneti, uliveti, annessi agricoli, terreni a rotazione di seminativo, grano, trifoglio, erba medica con ampie zone di pascolo.

Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi si è dedicato con grande entusiasmo alla Tenuta di Fiorano fin da giovane, un luogo particolarmente gradevole e accogliente, un piccolo paradiso rimasto immutato negli anni a pochi chilometri dal centro di Roma accessibile da via di Fioranello 19, una strada che taglia l’Appia Antica nelle vicinanze dell’aeroporto di Ciampino. Dalla Tenuta, adagiata alle pendici estreme dei Colli Albani, nelle giornate dal cielo molto sereno si vede netto il profilo della cupola di San Pietro. Giornate che qui sono molto frequenti, a sottolineare quell’armonia che regna sovrana non solo tra le attività agricole ma che nutre l’animo di chi frequenta questi luoghi.

Già dagli ultimi anni del secolo scorso Alessandrojacopo iniziò a gestire in prima persona le attività vitivinicole della Tenuta di Fiorano, acquisendo dallo zio, il Principe Alberico Boncompagni Ludovisi che gli cedette anche i diritti di reimpianto, molta dell’esperienza che lo accompagna tuttora nella produzione dei vini.

Alessandrojacopo fece suoi i consigli dispensatigli da Alberico: le indicazioni per il protocollo d’impianto del nuovo vigneto, che ha ricalcato quello espiantato in precedenza, la scelta dei terreni e dei cloni, il mantenimento della conduzione biologica. E ha continuato seguendo rigorosamente le indicazioni agronomiche e quelle da adottare nelle operazioni di vinificazione, le stesse che continuano oggi sia nel metodo di lavorazione che nell’impiego delle maestranze tra cui Gianni Valenti, la memoria storica della Tenuta di Fiorano.

Alessandrojacopo ha oggi una forte consapevolezza della sua esperienza pregressa e di quella che sta continuando a maturare, anno dopo anno, grazie alle vinificazioni del frutto delle sue vigne nella Tenuta di Fiorano per la produzione del Fiorano Rosso e del Fiorano Bianco, affiancato più di recente nella gestione della parte agronomica ed enologica da Lorenzo Costantini, tecnico affermato in zona ed esperto conoscitore delle vigne del comprensorio romano.

I due storici vini aziendali sono stati di recente affiancati da altre due nuove etichette, il Fioranello Rosso e il Fioranello Bianco, che hanno preso il nome dalla strada che segna uno dei confini dell’azienda, e che, prodotti dallo stesso e unico vigneto, si presentano con una veste più giovane e fresca.


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